Si deve restituire il Bonus vacanze se il modello ISEE presenta errori

La recente risposta da parte dell’Agenzia delle Entrate ad un interpello che riguardava il Bonus vacanze, ha offerto lo spunto per un importante chiarimento. Si deve restituire il Bonus vacanze se il modello ISEE presenta errori che di seguito ci apprestiamo ad analizzare negli aspetti principali.

Cosa chiarisce l’Agenzia delle Entrate in merito al tax credit vacanze

Sono molti i cittadini che hanno fruito del tax credit vacanze per richiedere una agevolazione economica finalizzata al sostegno economico del turismo. Si tratta del bonus vacanze di cui all’art. 176 del D.L. n. 34/2020 convertito dalla Legge n. 77/2020. Come molti sapranno, l’erogazione di tale bonus è strettamente vincolata al possesso di requisiti tra i qual ve ne rientrano alcuni di natura reddituale. Coloro che hanno beneficiato del bonus presentano un modello ISEE compilato in maniera scorretta, sono chiamati alla restituzione della quota. Questo è quanto chiarisce l’Agenzia delle Entrate con la risposta n. 66 del 1 febbraio 2021. Nel caso in cui abbia avuto luogo un utilizzo scorretto del credito, il cittadino potrà porre rimedio all’indebita fruizione in sede di dichiarazione dei redditi. Si deve restituire il Bonus vacanze se il modello ISEE presenta errori dunque.

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Come si potrà restituire la quota totale o parziale secondo l’Agenzia delle Entrate

Nel caso in questione, l’istante chiedeva come potesse versare il credito indebitamente fruito a causa di errori nel modello ISEE. In circostanze simili, chiarisce l’Agenzia delle Entrate, è possibile restituire le somme di cui si è indebitamente fruito per mezzo della dichiarazione dei redditi. Il cittadino, dunque, può restituire la quota per mezzo del modello 730 o del modello Redditi PF compilando gli appositi campi. In base a quanto stabilisce l’Amministrazione finanziaria, tale restituzione non sarà soggetta a sanzioni o al pagamento di interessi. Come ribadito anche all’interno della circolare n. 18/E del 3 luglio 2020: sarà compito dell’Agenzia delle Entrate verificare la reale sussistenza dei requisiti per la fruizione del bonus. Pertanto, laddove si riscontrino delle difformità, si deve restituire il Bonus vacanze se il modello ISEE presenta errori o vi sono altre incongruenze.

Ricordiamo che tale bonus sarà utilizzabile fino al prossimo 21 giugno 2021 dalle famiglie con reddito ISEE inferiore a 40.000 euro. Come chiarisce l’Amministrazione finanziaria, il comma 4 dell’art. 176, D.L. 34/2020 dispone che il credito relativo al bonus si distribuisca in tale maniera: d’intesa con il fornitore, il risparmiatore può ricevere uno sconto sul corrispettivo dovuto pari all’80% e un 20% in forma di detrazione di imposta. Quest’ultima, avviene generalmente al momento della dichiarazione dei redditi da parte dell’avente diritto. Per quanto riguarda il fornitore del servizio, il  rimborso avviene sotto forma di credito di imposta da usare in compensazione con eventuale cessione a terzi.

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