Setup e cicli spingono verso un ribasso del Ftse Mib

Nell’ambito di una situazione sostanzialmente incerta sotto molteplici aspetti, il Ftse Mib si è incanalato in un trend ribassista che, come abbiamo detto in pregresse analisi, potrebbe concludersi verso fine anno in ottica di medio termine.

I motivi di incertezza sono davvero molteplici. A partire dal fronte macro, dove le iniziali indicazioni di tapering potrebbero disvelare una tempistica delle banche centrali non correlata alla effettiva fase del ciclo economico.

I dati che stanno emergendo, infatti, non sono elementi atti a dimostrare una fase di ripresa economica sicura e sostenibile, eccettuato forse il fattore inflazione.

Fattore che però, come ben sappiamo, potrebbe ricondurre anche a cause diverse dal ciclo economico. Semmai espressione di possibile stagflazione, secondo talune analisi, più che di segnale ciclico rialzista.

Quanto poi allo specifico quadro politico italiano, questo contribuisce ad incrementare il livello di incertezza. Soprattutto in considerazione di una maggioranza decisamente composita, con molti nodi ancora da affrontare, a partire da possibili estensioni di Green Pass ed obbligo vaccinale sino ai nodi delle riforme. Tutti punti con partiti spesso su posizioni diversificate.

Ma un probabile ribasso di una certa ampiezza e durata viene confermato anche da elementi di analisi tecnica e ciclica.

Setup e cicli spingono verso un ribasso del Ftse Mib

Avevamo indicato una proiezione di medio termine, in pregresse analisi, sino ad un possibile bottom verso il 23 dicembre.

Nella nostra analisi di oggi partiamo dal seguente grafico di lungo termine.

Cicli lungo termine Ftse Mib

Notiamo che a partire dal minimo del 2009, a distanze ricorrenti, contrassegnate dalle rette verticali nere, troviamo minimi di medio termine.

Questi minimi separano il ciclo in quattro sottocicli.

Nell’ultimo ciclo sinora il trend del Ftse Mib, rappresentato a barre mensili, ha espresso una direzionalità rialzista. Ma ora, nell’ultima fase di questo sottociclo, il trend potrebbe restare ribassista per diverso tempo.

I semicerchi gialli indicano, a loro volta, i quattro sottocicli di un sottociclo e notiamo che sia il ciclo verde, che i sottocicli gialli, dovrebbero trovare un bottom verso la fine del primo trimestre 2022. Secondo la linea circolare descritta dai medesimi.

In tale contesto si inserisce la possibile formazione di un bottom verso fine dicembre, che aprirebbe due scenari principali.

O l’anticipazione di qualche mese della fine del ciclo iniziato nel 2009, con nuova ripartenza ciclica dell’intero ciclo verso fine dicembre.

Oppure la formazione di un bottom di medio sempre verso dicembre, ma da cui ripartirebbe un nuovo sottociclo, destinato a sua volta a formare un bottom verso i primi mesi del 2022, e coincidente solo allora con il bottom di ripartenza ciclica dell’intero ciclo.

Insomma, occorre vedere se il bottom previsto per fine dicembre coinciderà o meno con la ripartenza del ciclo di lungo.

Intanto notiamo che alcuni setup convergono ad indicare un setup di probabile inversione di medio al ribasso.

Setup di Gann

Sul medio termine abbiamo riscontrato una convergenza di elementi. Elementi desunti da tecniche di Gann che indicano la probabile formazione di un top nel periodo di settembre-ottobre.

Li esaminiamo tramite il seguente grafico a barre mensili.

Gann setup

Contrassegnata da una freccia rossa in corrispondenza della barra verde in alto sulla destra, relativa al mese di agosto, ecco la convergenza di elementi, di cui parlavamo.

Applicando la tecnica del quadrato del massimo, troviamo infatti una retta blu verticale, corrispondente ad un setup temporale.

Inoltre notiamo il passaggio, sullo stesso livello di prezzo in corrispondenza del setup temporale, sia di un vettore angolare in rosso, sia di un ritracciamento percentuale (retta orizzontale blu).

A poca distanza dal livello di massimo sinora raggiunto a settembre stazionava inoltre una linea planetaria di Urano.

Infatti l’apertura del mese di settembre è stata a 26.186.

Da qui: 26.186/360=72,73.

Quindi 72X360=25.920.

Trattandosi di time frame mensile, consideriamo la posizione astrale nello zodiaco di Urano a fine mese, a 351 gradi.

Quindi 25.920 + 360 + 351 = 26.631, livello che si trova a meno dell’1 per cento di distanza dall’attuale massimo a 26.397 ed ulteriore indicazione di livello resistenziale.

Pertanto, in conclusione su “Setup e cicli spingono verso un ribasso del Ftse Mib”, il quadro complessivo potrebbe portare ad ulteriori conferme di ribasso, che verrebbe indicato, sempre considerando il time frame mensile, in caso di chiusura sotto il minimo di agosto.

A cura di Gian Piero Turletti, autore di “Magic Box” e “PLT

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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