Settimana prossima sarà decisiva per capire i futuro del petrolio

Settimana prossima sarà decisiva per capire i futuro del petrolio per due motivi.

Il primo è che nel medio periodo, per la terza settimana consecutiva quotazioni hanno praticamente chiuso sempre sugli stessi livelli. Di fatto, quindi, l’ostacolo in area 56,6 dollari che separa le quotazioni dal I obiettivo di prezzo in area 70 dollari continua a resistere.

Il secondo, invece, è legato accadrà in chiusura mensile. Come si vede dal grafico, infatti, le quotazioni sono a contatto con area 53,54 dollari (II obiettivo di prezzo) e una chiusura sopra questo livello aprirebbe le porte al raggiungimento del III obiettivo di prezzo in area 76,8 dollari.

Prestare, quindi, molta attenzione a quanto accadrà alla chiusura del 29 gennaio, ma su questo ci torneremo settimana prossima.

Settimana prossima sarà decisiva per capire i futuro del petrolio: i livelli da monitorare secondo l’analisi grafica

Il petrolio  (prezzo in tempo reale) ha chiuso la seduta del 22 gennaio a quota 52,27  dollari in ribasso del 1,62% rispetto alla seduta precedente. La settimana, invece, si è chiusa con un ribasso dello 0,29% rispetto alla chiusura settimanale precedente.

Time frame settimanale

Nulla da aggiungere a quanto scritto nella settimana precedente

La settimana appena conclusasi ha visto la conferma della rottura del primo ostacolo (area 48 dollari) lungo il cammino che porta al I obiettivo di prezzo in area 70,4 dollari. Il primo step di conferma dello scenario rialzista c’è stato e si guarda al futuro con animo più sereno.  Qualora il rialzo dovesse andare oltre il I obiettivo di prezzo le quotazioni si dirigerebbero verso area 107,6 dollari, prima, e 144 dollari poi. Ci sono, quindi, tutti i presupposti per il raggiungimento dei massimi storici. D’altra parte tutti gli indicatori (BottomHunter e Swing Indicator) sono saldamente rialzisti.

Quando uscire dalla posizione rialzista?

Nel caso di una chiusura settimanale inferiore a 48 dollari la proiezione rialzista andrebbe accantonata.

petrolio

Petrolio: proiezione rialzista in corso sul time frame settimanale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione

Time frame mensile

Nulla da aggiungere a quanto scritto nella settimana precedente

Anche in questo caso la tendenza in corso è rialzista, ma le quotazioni potrebbero essere giunte a uno snodo molto importante. Come si vede dal grafico, infatti, i prezzi sono a contatto con la resistenza in area 53,54 dollari (II obiettivo di prezzo). Potremmo, quindi, assistere a una fase di rallentamento del rialzo che potrebbe anche portare le quotazioni in area 44,75 dollari. Questa fase, fino a quando le quotazioni rimarranno sopra area 44,75 dollari, non deve preoccupare. Potrebbe, infatti, rappresentare un’ottima opportunità di acquisto in ottica raggiungimento dei massimi storici.

petrolio

Petrolio: proiezione rialzista in corso sul time frame mensile. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello dei volumi mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi. Nel pannello inferiore è mostrato lo Swing Indicator che mostra i segnali al rialzo e al ribasso sullo strumento in questione.

Approfondimento

Un’altra settimana è passata e l’oro continua nella sua lunga e tediosa fase laterale

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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