Sempre più difficile trovare determinate materie prime e perciò i prezzi lievitano vertiginosamente sorprendendo veramente tutti

Analisti e osservatori hanno le idee ben chiare sui motivi per i quali è sempre più difficile trovare determinate materie prime e perciò i prezzi lievitano vertiginosamente sorprendendo veramente tutti. Infatti negli ultimi mesi legname, ferro, acciaio, rame, greggio, soia, grano hanno visto i prezzi aumentare a dismisura. Ma soprattutto scarseggia la reperibilità.

Può sembrare un argomento di poco conto ed invece non lo è. Infatti l’ aumento dei costi di queste materie prime pesa incredibilmente sul settore edilizio, siderurgico, dell’auto come anche dei consumi.

Lo studio di Confartigianato

Confartigianato ha verificato che il prezzo alle stelle delle commodities costa alle aziende italiane una cifra vicina a 19 miliardi di euro in più. Le aziende non riescono a sopportare questi ulteriori costi, soprattutto in concomitanza dei venti di crisi economica che soffiano inesorabilmente.

I numeri valgono più delle parole

I settori prima indicati sono schiacciati dall’accelerazione dei prezzi. I nostri Esperti hanno notato l’andamento in rialzo dei costi rispetto a, periodo precedente l’emergenza sanitaria mondiale. Partiamo dal rame con un prezzo aumentato del 47%. C’è poi il caso del grano che ha registrato un aumento del 12%. Senza contare la soia con un aumento del 15%, il legno per pallet del 20%, il nichel e lo zinco del 51%, l’alluminio del 26%.

Rischio aumento dei beni di consumo

Non c’è dubbio che il prezzo delle materie prime sia schizzato alle stelle e ora si corre il rischio che l’aumento dei costi si trasferisca sui beni di consumo. I nostri analisti ritengono che le materie prime pesano sugli indici dei prezzi al consumo per il 15%.

Purtroppo la penuria di materie prime fa aumentare i prezzi, con la conseguente frattura tra domanda ed offerta che pare difficile da colmare nel breve termine.

Sempre più difficile trovare determinate materie prime e perciò i prezzi lievitano vertiginosamente sorprendendo veramente tutti

Il caro prezzi delle commodities e la scarsità di materie prime mette in affanno le aziende che corrono il rischio di trovarsi nel breve periodo con magazzini scarichi. Infatti onde evitare problemi catastrofici, le aziende continuano a fare ordinativi ma a costi più elevati del solito.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te