Sembrerà incredibile, ma questa pizza gustosissima e assolutamente da provare a casa è italianissima e poco conosciuta

Gli italiani spesso sono conosciuti nel Mondo non solo per la propria cultura culinaria, ma anche per il forte desiderio di difenderla. Spesso chi fa le spese di questo atteggiamento sono proprio gli americani o gli inglesi, conosciuti in terra nostrana per compiere i peggiori scempi delle ricette italiane. Però a volte ci sono delle operazioni di contaminazione che non sono per niente male.

Un esempio su tutti è la carbonara che, come abbiamo già precedentemente spiegato, potrebbe essere frutto proprio della cultura incrociata di Italia e America. Lo stesso vale per le tanto disprezzate fettuccine Alfredo, che si possono trovare, ovviamente senza l’aggiunta del pollo, in uno dei locali più tipici di Roma. Però certe preparazioni pasticciate, che possono sembrarci strane, sono poi alla fine nate lungo lo Stivale. Oggi facciamo un esempio in merito. Infatti, sembrerà incredibile, ma questa pizza a base di uova e maionese è un’invenzione nata in una città delle Marche.

La storia della pizza Rossini

A volte accade che si possano trovare dei piatti dedicati a delle persone specifiche. Ad esempio il filetto alla Voronoff è dedicato all’omonimo chirurgo e sessuologo russo ed è noto per aumentare il desiderio carnale. Lo stesso vale per la pizza Margherita, dedicata alla regina d’Italia. Ma Gioacchino Rossini, noto compositore di Pesaro, ne ha parecchi che portano il suo nome. L’uomo infatti era un noto buongustaio e si cimentava volentieri in cucina. Oltre alla musica, ci ha lasciato quindi l’omonimo filetto, le uova e molto altro ancora.

Sembrerà incredibile, ma questa pizza gustosissima e assolutamente da provare a casa è italianissima e poco conosciuta

A volte però la fama mangereccia dell’artista è stata anche sfruttata invano. È questo il caso della pizza Rossini. Questa ha la base di una normale margherita, quindi pomodoro e mozzarella fiordilatte. Sopra però è guarnita con delle uova sode aperte a metà e una generosa passata di maionese. La sua invenzione, però, non ha nulla a che fare con il compositore. Anzi, l’ha inventata una pasticceria locale, che inizialmente l’ha proposta in una versione mignon. Dato il successo, venne adottata poi anche dai ristoranti e dalle pizzerie. Per conferirle fama e autenticità, la inserirono nel patrimonio gastronomico dedicato alla figura di Rossini. La si può facilmente replicare a casa, preparando la maionese e mettendo a bollire le uova.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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