Sembra un presepe questo antico borgo di artigiani incastonato nel cuore dell’Italia

L’Italia è Paese di storia e antiche tradizioni. La miglior testimonianza di tutto ciò sono i suoi piccoli e suggestivi borghi sparsi per tutto il territorio. In alcuni di questi luoghi si respira ancora un’atmosfera magica che ci riporta a com’era la vita di un tempo. Posti dove la cultura si fonde con la natura circostante.

Una di queste meraviglie si trova proprio nel bel mezzo del nostro Paese, nascosta tra le montagne abruzzesi. È perfetta per un weekend alternativo e non potrà che lasciare di stucco.

Pretoro, il tesoro segreto della Majella

La provincia di Chieti in Abruzzo è orgogliosa di ospitare la magnifica Pretoro. Il borgo che fa capolino dal versante nord-est della Majella è una perla rara. Non a caso ha ottenuto il diritto di far parte dell’associazione dei Borghi più belli d’Italia.

Le origini di Pretoro si situano attorno al 1600, ma il paese mostra ancora un chiaro stampo medievale. Visto di sera da lontano sembra un presepe questo antico borgo di artigiani incastonato nel cuore dell’Italia. Infatti non è altro che un cumulo di case arroccate una vicino all’altra che creano un gradevolissimo effetto scenografico. Ma è al suo interno che rivela tutto il suo fascino.

Sembra un presepe questo antico borgo di artigiani incastonato nel cuore dell’Italia

Passeggiando per il centro ci si può inerpicare per le strette vie ammirando diversi edifici religiosi e culturali e una miriade di botteghe di artigiani. Proprio l’artigianato è il pezzo forte del commercio di Pretoro. La lavorazione del legno e della pietra da origine ai più svariati oggetti. Fusi, pezzi d’arredamento, chitarre per fare la pasta nascono nei negozi di questi vicoli.

Anche l’architettura è di casa qui. La chiesa simbolo è quella di Sant’Andrea Apostolo, ma di altrettanto valore sono quella di San Nicola (o San Domenico) e quella di Santa Maria della Mazza. I bon gustai non sapranno invece rinunciare alle golosità della zona. Su tutti i “p’ttlolozz”, tipica pasta a rombo, la “coratella” fatta con le interiora degli animali e il mix di verdure estivo chiamato “ciabbotta”.

Ecco un’altra interessante lettura per andare alla scoperta di altri borghi suggestivi e ancora poco conosciuti.

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