Sembra incredibile ma cani e gatti non possono mangiare questo comunissimo cibo estivo

Anche d’estate non dobbiamo sottovalutare la cura degli animali. La causa principale è ben chiara: anche gli animali soffrono il caldo. Cani e gatti devono quindi essere tutelati per non rischiare di avere problemi di salute. Lo Staff di ProiezionidiBorsa cerca sempre di dare consigli in questo senso. Proprio poche settimane fa abbiamo indicato dei metodi per evitare che il nostro gatto stesse male a causa del caldo.

Oggi tocchiamo un altro tema che riguarda gli animali e l’estate, ma lo facciamo pensando alla loro dieta. Sembra incredibile ma cani e gatti non possono mangiare questo comunissimo cibo estivo.

Ecco di che cosa si tratta

Quando abbiamo caldo, e magari siamo a metà pomeriggio e vogliamo fare uno spuntino, scegliamo di prenderci un gelato. Se siamo a casa ne mangiamo uno confezionato, ma l’ideale sarebbe andare fino alla nostra gelateria di fiducia. Una volta che iniziamo a mangiarlo sentiamo che veniamo rinfrescati, ed iniziamo a stare meglio.

Qualcuno, quindi, potrebbe pensare di lasciare che anche i nostri amici a quattro zampe lo assaggino. È però meglio non farlo.

I problemi con il lattosio

Cani e gatti non riescono a digerire bene il lattosio, quindi non possono mangiare i gelati. Qualcuno potrebbe stupirsi, perché è ovvio che entrambi gli animali quando sono cuccioli bevono il latte materno. Tuttavia da adulti fanno molta più fatica a digerire il latte, e comunque quello di capra o di mucca non è la stessa cosa di quello materno.

Se diamo il gelato ai nostri animali domestici questi rischiano vomitare o di avere attacchi di diarrea. Alcuni cani potrebbero tollerarlo meglio, ma è comunque meglio evitare di darglielo perché l’alto contenuto di zuccheri può portare a disturbi di tipo diabetico.

Sembra incredibile ma cani e gatti non possono mangiare questo comunissimo cibo estivo. Anche se è delizioso per noi non significa che i nostri animali lo apprezzeranno.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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