Segnali di trading affidabili su azioni a Wall Street

Con il rally natalizio di Wall Street alle porte sarebbe opportuno progettare una strategia di trading basata su segnali di trading affidabili su azioni. Tale progettazione dovrebbe basarsi su analisi tecnica, ma anche su un’ottima conoscenza dei fondamentali delle aziende che si intendono selezionare. Nell’ottica di guadagnare a Wall Street con il trading, bisogna sempre tenere presente che non basta la semplice analisi grafica, ma una visione molto più ampia.

La valutazione delle strategie di trading affidabili

Per definizione una strategia è affidabile quando porta a risultati positivi. L’investimento sui mercati finanziari non è cosa semplice ed è per questo che necessita di strumenti e regole ancora più rigorose di altri settori. Quando si può definire affidabile una strategia di trading? La risposta, seppur non completa, risiede nell’attuazione dell’asset allocation, di cui abbiamo più volte scritto in precedenti articoli. Una strategia di “abbinamento” di strumenti finanziari scelti tra titoli e fondi che possa reggere e mantenersi nel tempo, garantendo una certa stabilità.

Azioni o fondi di investimento: quali strumenti scegliere

Non esiste una regola ben precisa che definisce la maggiore affidabilità di uno strumento rispetto ad una altro. Diciamo che il metro di paragone si basa su alcune caratteristiche che a volte non sono comuni a tutti. Ad esempio tra un titolo azionario come Amazon (AMZN), che sappiamo essere molto profittevole, e un fondo di investimento immobiliare (REIT) come Main Street Capital (MAIN) esiste una sostanziale differenza nel dividend yield. Nel caso dell’azienda di Jeff Bezos, infatti, non esiste cedola, che invece per il  REIT non solo è al 5.86%, ma è anche su base mensile.

Detto questo, proviamo a valutare alcuni segnali di trading affidabili su azioni a Wall Street prendendo in esame un solo titolo azionario.

Guadagnare in Borsa con il titolo azionario Adobe

Su Adobe abbiamo già discusso in un precedente articolo. La storica azienda californiana, leader del settore multimediale è una istituzione indiscussa e rimandiamo l’approfondimento sulle caratteristiche societarie nell’articolo sopracitato. Per concentrarci invece sulla profittevolezza delle azioni, ci sono da fare subito due considerazioni importanti. La prima è che Adobe è poco analizzato sui mercati americani, non essendo molti gli analisti che tengono sotto osservazione il titolo. Cosa che per certi versi potrebbe essere interessante.

Adobe è sottovalutato? Segnali di trading sul titolo azionario a Wall Street

La seconda considerazione da fare è che questo titolo azionario sembrerebbe essere sottovalutato. Un’azienda con market cap di 140 miliardi di dollari, fondamenta solidissime e report sulle trimestrali come quelli che seguono, tecnicamente rientra nella categoria “azioni sottovalutate a Wall Street”.

Earning per Share Adobe

Passando invece all’analisi sul time frame annuale, il titolo Adobe ha perso terreno da fine luglio, periodo in cui ha segnato il suo massimo annuale di 311$. È arrivato alla quotazione di 260$ lo scorso 23 ottobre per poi rientrare in un trend che a quanto pare potrebbe essere di nuovo al rialzo.

Analisi tecnica sul titolo azionario Adobe

Come evidenziato dal grafico qui sopra, infatti, la resistenza rappresentata dal suo massimo annuale è l’obiettivo di prezzo che garantirebbe  tutto ciò. La prudenza sull’investimento in Borsa è d’obbligo ed è per questo che consigliamo di monitorare il titolo nei prossimi giorni, con la consapevolezza che le basi di solidità garantiscono una buona percentuale di affidabilità.

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