Segnale ribassista su un titolo bancario. Starne alla larga per il momento

La chiusura del 15 gennaio ha generato un segnale ribassista su un importante titolo bancario del Ftse Mib: Banco BPM. Questo evento, se confermato nelle prossime sedute,  farebbe scattare un consistente ribasso.  Prima, però, di occuparci dell’analisi grafica e delle previsioni sul titolo, occupiamoci della situazione al contorno.

Come scritto in passato (Il risiko bancario spingerà in alto Banco BPM nel 2020?), il titolo potrebbe essere uno dei principali attori del processo di fusione che potrebbe scatenarsi in Italia nei prossimi mesi.  Come ci arriva il titolo bancario? Qui di seguito una lista dei punti di forza e di debolezza di Banco BPM

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I punti di forza di Banco BPM

  • La sua bassa valutazione, con un rapporto P/E pari a 4 e 6,9 rispettivamente per l’esercizio in corso e per il 2020, rende il titolo piuttosto interessante per quanto riguarda i multipli degli utili.
  • La differenza tra i prezzi correnti e il prezzo obiettivo medio è piuttosto importante e implica un notevole potenziale di apprezzamento del titolo. Allo stato attuale, infatti, il titolo risulta essere sottovalutato di circa il 20%.

I punti di debolezza di Banco BPM

  • Secondo le previsioni di Standard & Poor’s, le prospettive di crescita del fatturato dovrebbero essere molto basse per i prossimi anni fiscali.
  • Le stime delle vendite per i prossimi esercizi fiscali variano da un analista all’altro. Questo evidenzia chiaramente una mancanza di visibilità sull’attività futura dell’azienda.
  • I bilanci hanno ripetutamente deluso il mercato. Il più delle volte sono stati al di sotto delle aspettative.
  • Negli ultimi dodici mesi, la tendenza delle revisioni delle vendite è stata chiaramente in calo, il che mette in evidenza le aspettative inferiori alle aspettative degli analisti.

Analisi grafica e previsionale

Banco BPM (MIL:BPM) ha chiuso la seduta del 15 gennaio in ribasso dell’1,62% a quota 2,003€ rispetto alla seduta precedente.

La chiusura del 15 gennaio, essendo sotto il supporto in area 2,01079€, ha dato un forte segnale ribassista. Al momento, quindi, le quotazioni puntano verso il I° obiettivo di prezzo in area 1,87979€. Chiusure giornaliere inferiori a questi livelli aprirebbero le porte a una continuazione del ribasso fino in area 1,66828€ (II° obiettivo di prezzo). La massima estensione del ribasso in corso si trova in area 1,456€ (III° obiettivo di prezzo).

Chiaramente, chiusure giornaliere superiori a 2,0179€ farebbero invertire al rialzo la tendenza in corso.

banco bpm

Banco BPM: proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero. La linea blu rappresenta i livelli di Running Bisector; la linea rossa i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione.

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