Se viviamo in queste zone d’Italia e possediamo dei cani facciamo attenzione a questa malattia che può portarli anche alla morte 

Abbiamo visto nei giorni scorsi il grave pericolo che corrono i nostri cani se il parassita della leishmaniosi li punge. Ma, se viviamo in queste zone d’Italia e possediamo dei cani facciamo attenzione a questa malattia che può portarli anche alla morte: la filaria. Parliamo di una malattia solitamente trasportata dalle zanzare e, che, con l’aumento delle temperature degli ultimi anni è sempre più presente nel nostro paese. In particolare, in tutto il Nord, ma anche in molte aree del Sud. Vediamo come proteggere i nostri amici e come accorgerci del pericolo di questa malattia.

I cambiamenti climatici e le zanzare sempre più forti

Se viviamo in queste zone d’Italia e possediamo dei cani facciamo attenzione a questa malattia che può portarli anche alla morte, a causa purtroppo di un clima sempre più caldo. Non è infatti un mistero che le zanzare approfittino in molti casi della mancanza di freddo e dell’anticipo delle temperature estive. In modo particolare, sono due i tipi di filaria micidiali per i nostri amici a quattro zampe:

  • quella cardiopolmonare;
  • quella cutanea.

Delle due, sicuramente la più grave è la prima, che provoca forti spasmi di tosse al nostro amico. Purtroppo, come dicevamo, gli ambienti preferiti per la diffusione della filaria sono tutte le regioni settentrionali, quelle meridionali e le zone attorno a fiumi e laghi.

Una malattia silente molto grave

Subdola e silente questa malattia di cui possiamo accorgerci anche dopo mesi che il nostro cane l’ha contratta. Dal momento della puntura dell’insetto, il parassita trasportato può metterci anche quasi un anno per palesarsi. Una volta diventato adulto, il parassita trova il suo habitat all’interno di cuore e polmoni. Una filaria cardiopolmonare trascurata e non diagnosticata può anche portare alla morte del cane.

Quella cutanea, invece, si manifesta con prurito, dermatiti e perdita di pelo. Per tutelare al meglio il nostro amico ed evitare terapie di cura, è bene proprio in questo periodo, procedere col trattamento preventivo. Possiamo eseguire questi trattamenti con pastiglie, collari e pipette, comodamente in vendita nei negozi di animali e su internet. Consigliamo comunque di rivolgerci sempre al veterinario di fiducia per concordare la cura preventiva.

Approfondimento

Maggio è il mese della prevenzione per evitare che i nostri cani prendano questa malattia altrimenti mortale 

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