Se tuo figlio mostra questi sintomi si sta ammalando di questo disturbo 

In tempo di coronavirus tutti quanti noi siamo più spaventati dalla possibilità di avere delle problematiche di salute. Oggi, però, non voglio parlarvi di un virus ma di un disturbo che sta colpendo sempre di più i giovani. La dipendenza da videogiochi è stata infatti inserita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nell’ICD. Cerchiamo di capire meglio che cosa è questo disturbo e quali sono i sintomi principali. E mi raccomando: stai attenta perché se tuo figlio mostra questi sintomi si sta ammalando di questo disturbo.

Che cosa è la dipendenza da videogiochi

La dipendenza da videogiochi è un disturbo caratterizzato dall’utilizzo compulsivo dei videogiochi. Il comportamento disturbante si divide in due categorie principali.

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Il primo caso riguarda i videogiochi definiti “single player”. In particolare, il giocatore si trova a sfidare la console per raggiungere determinati risultati. Il disturbo nasce dalla volontà dell’utilizzatore di raggiungere compulsivamente risultati sempre migliori nel gioco. Il problema può essere assimilato, quindi, al disturbo da gioco d’azzardo.

Nei casi in cui, invece, il giocatore sia impegnato in giochi multiplayer la situazione cambia. In questa categoria rientrano tutti quei videogiochi che coinvolgono più di un giocatore e che vengono spesso praticati online. Le conseguenze della dipendenza da questi videogiochi includono la creazione di una vita online alternativa con conseguente isolamento sociale.

Si tratta di problema assolutamente da no sottovalutare. Secondo una ricerca dell’Università del New Mexico colpisce, infatti, tra il 6 e il 15 % della popolazione mondiale di videogiocatori.

Vediamo, ora, quali sono i sintomi più evidenti  dai quali è possibile desumere la dipendenza da videogiochi.

Sintomi e conseguenze

I sintomi a cui dovete stare attenti sono i seguenti:

a) il soggetto ammalato si mostra irrequieto nel momento in cui non può giocare;

b) il giocatore tende a mentire alle persone care su quanto tempo ha trascorso al videogame mostrando tendenza all’isolamento sociale;

c) il soggetto ha problemi di affaticamento e può presentare emicranie continue;

d) il soggetto può avere problematiche relate al tunnel carpale derivate da eccessivo uso del mouse o del controller;

e) chi dedica numerose ore giornaliere ai videogiochi tende a non curare la propria igiene personale.

Le conseguenze più gravi per la salute riguardano lo sviluppo di disturbi del sonno e, come detto, la tendenza all’isolamento sociale.

Questo status può condurre a depressione oltre a complesse problematiche nella vita lavorativa e personale.

In Giappone questo disturbo ha portato ad etichettare questo disturbo con il termine “Hikikomori”. Un fenomeno che, purtroppo, si sta diffondendo anche in Italia.

I soggetti interessati da questa patologia tendono a vivere essenzialmente nella propria stanza. Senza uscire di casa.

Se volete saperne di più cliccate questo link.

Come prevenire e come curare

Se tuo figlio mostra questi sintomi si sta ammalando di questo disturbo. E il primo consiglio che posso darti è quello di stare attenti e notare se vostro figlio mostra i sintomi descritti.

Nel caso il disturbo sia evidente ed incontrollabile contattate immediatamente uno psicoterapeuta. Il professionista saprà sicuramente aiutare il ragazzo a superare il problema e ad indirizzarlo alla normale vita sociale.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze a riguardo, consultabili qui»)

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