Se siamo a Torino e vogliamo una pizza speciale ecco i locali che non dovremmo lasciarci sfuggire per nessun motivo

La pizza è sinonimo di italianità. In ogni città del Mondo possiamo trovare almeno un locale in cui gustare questa prelibatezza senza eguali. Ma una pizza fatta a regola d’arte, capace di appagare i palati più raffinati, è qualcosa di raro. Negli ultimi anni, in tutto il belpaese si è diffusa la cultura delle “pizzerie gourmet” e ora anche al Nord, e non solo nella bella Campania, possiamo gustare una pizza davvero buona. Il capoluogo piemontese non fa eccezione. In questo articolo vogliamo fornire una guida orientativa tra le varie possibilità per andare a colpo sicuro.

Se siamo a Torino e vogliamo una pizza speciale ecco i locali che non dovremmo lasciarci sfuggire per nessun motivo

In via San Domenico, non lontano dall’esoterica Piazza Statuto, è nascosto un vero e proprio pezzo di Cilento. DaZero punta su prodotti presidio Slow Food della massima qualità: dal grano al pomodoro datterino giallo o del piennolo, dalle olive ammaccate alle alici di Menaica. Ogni morso di questa pizza dall’impasto morbido e leggero ci regala l’emozione fortissima di essere nell’assolato Sud. Assolutamente da provare la frittatina di bucatini e la pizza fritta cilentana, la Menaica (con pomodorino giallo e alici) e la Tre pomodori (datterino giallo, piennolo, pomodoro secco e mozzarella nella mortella).

Il sapore delle regioni italiane

Nei pressi della centralissima Piazza Vittorio, tappa obbligata per chiunque visiti il capoluogo sabaudo, c’è Pizzium. Pizzium è il locale per chi vuole una pizza originale senza rinunciare alla qualità partenopea. Alle classiche pizze della tradizione, infatti, se ne aggiungono altre che racchiudono tutti i sapori delle regioni italiane. Ecco quindi la Lazio, una vera e propria pizza alla carbonara (guanciale IGP, pecorino romano DOP, tuorlo d’uovo e pepe nero). La Puglia, con capocollo, burrata, olive e tarallo sbriciolato. E, dato che siamo a Torino, perché non gustarsi la Piemonte, con salsiccia di fassona a crudo, olio al tartufo, pepe nero e cornicione ripieno di bufala?

Tradizione, creatività e innovazione per una pizza digeribile e gustosa

Il menù di Pummarò.it, bel localino situato in Borgo San Paolo, si legge come un libro che racconta una storia di qualità, tradizione e innovazione. Qui anche il cliente più esuberante e raffinato troverà qualcosa di suo gusto. Tre varietà d’impasto: verace, nove cereali o integrale. Ingredienti presidio Slow Food unici e buonissimi, come il carciofo di Perinaldo, il fiore sardo dei pastori, la cipolla di Giarratana. Il tutto al servizio di una sconfinata creatività. Pizze antiche, come la Mastunicola o la Cosacca. Pizze dal sapore marino, come quella con la bottarga di Orbetello. E pizze che non troveremo da nessun’altra parte, come la Fantastici Quattro, in cui, tra formaggi gustosi, capperi e nocciole piemontesi, fa capolino la fragolina di Sciacca e Ribera.

Dunque, se siamo a Torino e vogliamo una pizza speciale ecco i locali che non dovremmo lasciarci sfuggire per nessun motivo. Il capoluogo piemontese offre una vasta scelta di pizzerie. Quelle presenti in questo articolo sapranno soddisfare anche i palati più esigenti.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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