Se si vuole guadagnare tanto investendo poco nel prossimo futuro, bisogna cercare di collezionare assolutamente queste 2 bevande che solo pochi immaginano

In periodi di crisi economica è risaputo che per non perdere i propri risparmi è bene investire nei cosiddetti beni rifugio. Un esempio sono l’oro, le materie prime oppure i titoli di stato di Paesi più solidi economicamente.

In realtà, oltre a questi tipi di investimenti ne esiste uno molto particolare che spesso risulta sottovalutato. Stiamo parlando del collezionismo.

Quando si parla di avere un buon guadagno, in periodi relativamente non troppo lunghi, il collezionismo può essere una buona soluzione.

Secondo le stime di una nota piattaforma di aste online, Catawiki, circa un investitore su sei punta ad investire proprio su questa particolare attività. È molto semplice intuire e capire il motivo di ciò.

Non sono necessarie grosse somme di denaro da investire per ottenere profitti abbastanza buoni rispetto ai classici beni rifugio. Attenzione però perché ciò a cui noi della Redazione di ProiezionidiBorsa ci riferiamo non sono i classici beni come francobolli o opere d’arte ma ben altro.

Il whisky più invecchia più acquista valore

Infatti, se si vuole guadagnare tanto investendo poco nel prossimo futuro, bisogna cercare di collezionare assolutamente queste 2 bevande che solo pochi immaginano. La prima bevanda a cui facciamo riferimento è il whisky.

È una bevanda che più passa il tempo e più acquista valore in particolare per alcune tipologie di whisky che risultano essere rari.

La bevanda più esportata dall’Italia

La seconda bevanda è il vino. Secondo uno studio fatto da Mediobanca, nel 2016 per un euro investito in vino c’è stato un aumento di circa 5,4 euro partendo dal 2001.

Se addirittura si osservano le borse mondiali, con lo stesso investimento c’è stata una crescita di capitale pari a circa 1,6 euro che fa ben sperare.

Inoltre, lo studio ha sottolineato come dal 2005 fino al 2015 l’Italia ha dato un grande contributo al settore.

Il motivo è che le sue esportazioni di vino nel mondo si sono incrementate facendo aumentare il valore del vino di più del 70%. In questo modo si è rafforzando anche il cosiddetto made in Italy.

Per queste ragioni collezionare queste bevande o meglio investire in questi settori, può risultare conveniente per il lungo periodo.

Quindi, se si vuole guadagnare tanto investendo poco nel prossimo futuro bisogna cercare di collezionare assolutamente queste 2 bevande che solo in pochi immaginano.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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