Se non stiamo attenti i nostri cani potrebbero prendere questo pericolosissimo parassita

I nostri amici a 4 zampe sono i nostri migliori amici. Abbiamo da poco scelto la cuccia ideale per loro. Ma qualcosa non va, li vediamo mogi e magri nonostante stiano mangiando nel modo e nei tempi giusti. Le quantità ci sembrano perfette e seguiamo regolarmente i consigli del veterinario su cosa il nostro cucciolo può e non può mangiare. Ecco un segnale che ci sta allarmando su un possibile problema. La prima cosa da fare è controllare il manto del nostro amato cane e, poi, portarlo a passeggio. È importante tenerlo monitorato durante la passeggiata, per questo, anche se è abituato a seguirci anche libero, cerchiamo di usare la pettorina.

I primi parassiti

Le pulci sono uno dei primi parassiti che attaccano il nostro cane. Ebbene sì, nei primi giorni di vita o nei primi mesi capita spessissimo che arrivino pulci e zecche. Soprattutto se ha fatto parte di una cucciolata tenuta in ambienti di campagna o giardino. È un passaggio quasi obbligato, ma bisogna stare attentissimi perché potrebbero essere portatori di pericolose malattie.

Se non stiamo attenti i nostri cani potrebbero prendere questo pericolosissimo parassita

I sintomi che il nostro cane abbia una malattia possono essere diversi. Ma dobbiamo stare vigili quando si presentano diarrea, prurito anale, vomito e perdita di peso. Ci siamo accorti che appena arrivato in casa il nostro amico a 4 zampe aveva le pulci. Piccoli animaletti neri saltavano nel suo manto e si nascondevano tra il pelo. Allora lo abbiamo lavato e fatto i primi vaccini, ma forse questo non è bastato. Infatti, una delle malattie che portano le pulci è la tenia, il cosiddetto verme solitario. Dopo circa 30-40 giorni di vita insieme ci accorgiamo che non prende peso, spesso ha la diarrea e il suo pelo è poco lucido. Dobbiamo analizzare le feci. Se ci accorgiamo che sono presenti piccoli chicchi di riso disposti in fila quasi a formare un lungo vermetto, allora è tenia.

La tenia non è altro che un verme piatto in grado di crescere e riprodursi nell’intestino di ogni mammifero. Infatti, la perdita di peso è dovuta al fatto che questo stesso verme mangia il cibo del cane impedendone l’assimilazione di tutte le sostanze nutritive. Si trasmette negli animali con le pulci, ovvero se il cane leccandosi ne ingerisce una infetta, il verme inizia a formarsi e crescere. Se non stiamo attenti i nostri cani potrebbero prendere questo pericolosissimo parassita, arrivando ad avere convulsioni o attacchi epilettici solo nei casi estremante gravi. Non bisogna avere troppa paura, poiché è impossibile la trasmissione con l’uomo.

Nel caso della tenia umana, infatti, si dovrebbero ingerire cibi infetti o direttamente le feci compromesse. Al solo sospetto, dobbiamo subito portarlo dal veterinario che interverrà prontamente. Dopo la cura farmacologica, l’animale espellerà completamente il verme. Come evitare che si ripresenti? Usiamo sempre un antiparassitario, in gocce, pastiglie o collarino l’importante è che il cane sia protetto tutto l’anno.

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