Se non si mangia la pasta in questo modo non ci si può dire Italiani

Le video guide di PdB - Iscriviti al nostro canale per seguire i nostri eventi e format

L’Italia è una festa di colori in cucina, allo stesso tempo simile e differente nelle varie regioni. È questa diversità che la caratterizza di fronte agli altri popoli, eppure c’è qualcosa che è tipica del nostro Paese.  Questo è il motivo per cui se non si mangia la pasta in questo modo non ci si può dire Italiani.

Una tradizione che nasce dal grano

Uno degli alimenti che ha caratterizzato l’Italia fin dai tempi più antichi è la pasta. Le coltivazioni di grano erano trasformate in farina, da cui nel periodo etrusco e romano nascevano le “lagane”. Erano sfoglie come lasagne, messe al forno con pezzi di carne.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Acquista lo smartwatch XW 6.0 con il 70% di sconto

Scopri ora l'offerta

Smartwatch

È solo all’inizio del Medioevo verso il 600, che si è nata l’abitudine di far bollire le lagane nell’acqua, abitudine poco per volta diffusasi e poi rimasta. Verso l’anno mille già si aggiungeva alle lagane del formaggio rapato, per poi sostituire le lagane con gli antenati dei nostri spaghetti. Si producevano in Sicilia, essiccati, con una cooperazione araba, e si diffondevano in Italia e nei paesi prospicienti al Mediterraneo.

Spaghetti e cacio è stato il piatto italiano per diversi secoli, fino a quando sono arrivati i pomodori e si è ben pensato di utilizzarli per condire la pasta, senza dimenticare il formaggio. Il piatto che ben caratterizza gli Italiani è allora la pastasciutta, cioè spaghetti, pomodoro e una buona spolverata di cacio.

Mediterraneo culla di civiltà e di cucina

Se confrontiamo il modo di mangiare fra l’Italia moderna e quella antica, sicuramente oggi c’è una disponibilità di cibo che in passato non c’era nel modo più assoluto. La varietà è talmente tanta che si può anche mondializzare la nostra cucina, scegliendo fra ricette di varia provenienza.

Tuttavia l’UNESCO ha pensato bene di salvaguardare le nostre tradizioni, applaudendo ad una cucina che parte da lontano è che arriva fino a noi. E’ stata riconosciuta come una stratificazione di salutari abitudini e ha consacrato così la Dieta Mediterranea come alimentazione tipica dell’Italia e del Mediterraneo, patrimonio mondiale immateriale.

Che cos’è la Dieta Mediterranea. Se non si mangia in questo modo non ci si può dire Italiani

Come dice l’enciclopedia libera: “Il regime alimentare si fonda su alimenti il cui consumo è abituale in Paesi del bacino mediterraneo, in una proporzione che privilegia cereali, frutta, verdura, semi, olio di oliva (grasso insaturo), rispetto ad un più raro uso di carni rosse e grassi animali (grassi saturi), mentre presenta un consumo moderato di pesce, carne bianca (pollame), legumi, uova, latticini, vino rosso, dolci”.

Alimenti semplici che fanno parte delle tradizioni locali, non piatti sofisticati, ma salutari. Proprio per la sua semplicità e salubrità oggi si è diffusa in tutto il mondo. È una tradizione che ci appartiene ed è l’espressione di tanti secoli e abitudini culinarie della nostra storia.

Ecco perché se non si mangia la pasta in questo modo non ci si può dire Italiani.

Le video guide di PdB - Iscriviti al nostro canale per seguire i nostri eventi e format

Consigliati per te