Se non credi alla psicologia ti farai fregare senza accorgertene

Quante volte abbiamo sentito dire, o abbiamo detto, “io non credo nella psicologia!”. Secondo molti, infatti, la psicologia non ha solide basi. Lo psicologo, quindi, fa un mestiere inutile e ruba solo i nostri soldi. La psicologia, però, è una scienza e non un’opinione, anche se può non piacerti. E se non credi alla psicologia ti farai fregare senza accorgertene.

 È una scienza

Una disciplina, per essere considerata una scienza, deve essere quantificabile e misurabile. I suoi risultati, inoltre, devono essere ripetibili. I risultati vengono studiati tramite gli esperimenti. Affinché sia valido un esperimento deve dare sempre lo stesso risultato quando le variabili sono le stesse. Se ci si creda o no, anche la psicologia è una scienza, tanto che i corsi universitari di psicologia sono spesso in Scienze e Tecniche Psicologiche. In quanto scienza, la psicologia utilizza il metodo scientifico.

Quel che cambia dalle altre discipline è che l’oggetto di studio, cioè la mente umana, è soggettivo. Spesso, non crediamo alla psicologia perché pensiamo che questa si limiti alla psicoterapia. La psicologia è, in realtà, la scienza che studia tutti gli aspetti della mente umana. Sono, quindi, inclusi la percezione, il comportamento, le lesioni cerebrali e molto altro. Grazie al metodo scientifico e agli esperimenti la psicologia è riuscita a comprendere il funzionamento della nostra mente e a sviluppare cure adeguate.

Se non credi alla psicologia ti farai fregare senza accorgertene

Anche dopo aver appurato che la psicologia è una scienza possiamo tenere gli occhi più aperti sul suo impatto nella vita di tutti i giorni. La psicologia può, infatti, essere usata anche contro di noi. E se non ci crediamo cadremo sicuramente nella trappola. La psicologia è, infatti, usata soprattutto nel mondo della pubblicità. Utilizzando immagini accattivanti che risvegliano i nostri sensi, le pubblicità di inducono ad acquistare prodotti.

Lo stesso vale per il funzionamento delle slot machine o perfino dei social media. Come studiato da Schultz nel 2015, andando a stimolare il nostro sistema di ricompensa cerebrale questi ci portano a continuare a scommettere o a scrollare senza sosta senza che nemmeno ce ne accorgiamo.

Conoscere almeno in maniera superficiale i funzionamenti della psicologia ci permette di essere più liberi. Possiamo così, quindi, non cascare nella rete di truffe e pubblicità. Ci permette anche di capire se stiamo facendo qualcosa perché davvero lo vogliamo o se è il nostro cervello “più profondo” a spingerci in quella direzione.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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