Se le nostre piante grasse non fioriscono stiamo commettendo questi errori

Chi opta per la coltivazione delle piante grasse spesso lo fa per la poca cura di cui hanno bisogno. Questo dettato della vita frenetica che affrontiamo e dai tanti impegni che ci tengono lontani da casa per diverse ore della giornata. Ma l’amore per la natura e la voglia di verde dentro casa ci portano a scegliere questa splendida tipologia di pianta.

Se è pur vero che le piante grasse hanno bisogno di poche accortezze è altresì vero che queste devono essere fatte in maniera minuziosa e continuativa. Chi rivolge le proprie attenzioni verso questi meravigliosi esemplari lo fa anche per la bellezza dei loro fiori. Se le nostre piante grasse non fioriscono stiamo commettendo questi errori.

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Una pianta dalle straordinarie capacità

Il bello delle piante grasse è che possono essere messe ovunque. In un vaso o in zona aperta è indifferente, l’importante è la scelta del terriccio sul quale verranno posate. Mai prenderlo universale, bensì quello specifico per cactacee, in quanto più sabbioso e più drenante. La loro conformità, tozze, spesse e spinose, gli permette di trattenere l’acqua anche per mesi e difenderle da eventuali aggressioni.

I loro fiori sono spettacolari e dalle diverse forme, con colori sgargianti e spesso più grandi della pianta stessa. Se la nostra pianta grassa non fiorisse uno dei primi motivi potrebbe essere dato dal fatto che alcune cactacee iniziano la loro fioritura in età avanzata. Difficile da credere ma si parla di addirittura oltre i 30 anni! Quindi se la si sceglie per la fioritura optare per le specie che lo faranno prima.

Se le nostre piante grasse non fioriscono stiamo commettendo questi errori

Oltre l’età, i motivi per cui la nostra pianta grassa non fiorisce possono essere gli errori che commettiamo per curarla. Come detto, anche se è vero che riescono a trattenere l’acqua per mesi e mesi, ciò non toglie che le si debba annaffiare regolarmente. Questo perché se non hanno sufficiente ricambio di liquidi la pianta faticherà a crescere. Tutte le cactacee hanno due periodi di riposo vegetativo che in inverno e in estate. Il primo ricade da fine ottobre i primi di marzo, il secondo in luglio e agosto. Durante questi periodi l’acqua può solo recare danni.

Altro suggerimento è di non portarle in casa al caldo in inverno, come molti credono. L’unica cosa che temono è il gelo, il freddo stimola la fioritura primaverile. Si consiglia per tanto di tenerle in un ambiente fresco non riscaldato.

Ultimo motivo, ma non meno importante, per cui la loro fioritura viene a mancare è la carenza di fosfati nel loro terreno. Essi possono essere integrati tramite appositi concimi liquidi acquistabili in qualsiasi vivaio.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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