Se l’alitosi danneggia la nostra vita sociale, pochi rimedi della nonna e un po’ di bicarbonato possono farci tornare il buonumore

Quando dobbiamo partecipare a una riunione importante o abbiamo in programma un incontro galante, l’alito pesante non è mai un buon biglietto da visita.

È un problema invalidante perché rischia di isolarci e può minare la nostra autostima.

I motivi che causano l’alitosi sono diversi e affrontarli tutti potrebbe sembrarci un’impresa impossibile.

Eppure i passi da fare sono pochi ma devono essere mirati perché è importante avere le idee chiare.

Se l’alitosi danneggia la nostra vita sociale, pochi rimedi della nonna e un po’ di bicarbonato possono farci tornare il buonumore

L’alitosi può essere una conseguenza della presenza di batteri nella bocca. La carenza di una corretta igiene orale è in grado di peggiorare decisamente questo disturbo. Al contrario, l’utilizzo di uno spazzolino elettrico e del filo interdentale possono essere già degli ottimi rimedi di base.

Quando dipende da scorrette abitudini alimentari o dal fumo, oltre a migliorare questi comportamenti, bere tanta acqua può esserci d’aiuto.

Non bisogna cadere nell’errore di pensare che il cibo crei l’alitosi e che il digiuno sia il rimedio. La nostra saliva e il nostro apparato digerente sono difese naturali in grado di proteggerci. Una dieta poco equilibrata e ricca di grassi, proteine e zuccheri può comunque non essere adatta a noi. Rischiamo di mettere in difficoltà il nostro fegato e in questo caso l’alito cattivo diventa un segnale.

Anche durante un periodo di forte stress può presentarsi questo problema, come un avvertimento che dobbiamo rallentare i ritmi e prenderci cura di noi.

Rimedi rapidi ed efficaci

Esistono diversi rimedi che ci vengono insegnati fin da piccoli e che sono molto utili. Ad alcuni però dobbiamo prestare attenzione. Il collutorio, per esempio, può avere controindicazioni da tenere in considerazione. Essendo una preparazione che spesso contiene alcool, l’utilizzo deve essere stabilito insieme a un medico che ci spieghi come evitare di eliminare i batteri buoni.

Completare la pulizia del cavo orale pulendo la lingua con la parte ruvida dello spazzolino è una buona abitudine.

Questo tipo di pulizia può essere integrata con degli sciacqui di olio di cocco, ottimo antibatterico e antinfiammatorio.

È molto importante inoltre sostituire le bevande gasate con il tè. L’abitudine di consumare tè verde e tè nero al posto di altri prodotti che possono causare l’alito cattivo, se consolidata, può portare ottimi risultati.

Un salto in erboristeria

Se l’alitosi danneggia la nostra vita sociale, pochi rimedi della nonna e un po’ di bicarbonato possono farci tornare il buonumore, soprattutto dopo un salto in erboristeria.

Le erbe che ci possono aiutare sono tante dalla liquirizia, alla menta piperita, dalla salvia al rosmarino oltre al basilico. Gli infusi, inoltre, sono una vera manna. L’ingrediente che fa la differenza però è il bicarbonato. Un cucchiaio di bicarbonato di sodio aggiunto all’infuso oppure un collutorio naturale a base di erbe aromatiche e bicarbonato aiuterà la produzione di saliva e limiterà l’azione dei batteri.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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