Se il nostro gatto perde il pelo attenzione perché potrebbe avere questa malattia contagiosa

Teniamo molto al benessere dei nostri amici a quattro zampe. Ora che l’autunno è arrivato, la loro salute è minacciata da alcune fastidiose malattie. Una, in particolare, rischia di colpire il nostro gatto, risultando contagiosa anche per noi e per gli altri animali domestici. Impariamo a riconoscerne subito i sintomi e a capire come contrastarla.

Se il nostro gatto perde il pelo attenzione perché potrebbe avere questa malattia contagiosa

Il nostro gatto ha chiazze di alopecia sul pelo, le zampe infiammate. Sofferente, morde e graffia l’area irritata fino a farsi male. Se assistiamo a una scena del genere, interveniamo subito: potrebbe avere la tigna. La tigna è una patologia che viene scatenata da un fungo ghiotto di cheratina, la proteina che forma i capelli e le unghie. La cura è lunga e difficile, ma possibile. Tuttavia, dobbiamo rivolgerci immediatamente al veterinario. Per preservare la salute del nostro felino di casa, sì, ma anche la nostra.

La malattia si può trasmettere all’uomo

Nel caso in cui notassimo macchie prive di pelo, arrossamenti o piaghe vicine alle unghie nel nostro gatto, resistiamo alla tentazione di confortarlo con le carezze. La tigna, infatti, si può trasmettere a noi attraverso il contatto diretto con la pelle. Nell’uomo, l’infezione si manifesta con punture di piccole dimensioni, che nel corso del tempo si trasformano in pustole via via più grandi, bianche all’interno e rosse ai bordi. Se pensiamo di aver contratto la malattia, rivolgiamoci subito al medico.

Come combattere la malattia che ha colpito il nostro amico felino

Se il nostro gatto è malato, muniamoci di guanti di lattice prima di prenderlo per portarlo in clinica. Poi puliamo attentamente la casa. Le spore del fungo, infatti, si possono depositare sugli oggetti attraverso le scaglie cutanee lasciate dal nostro animale domestico. Dopo la visita, il veterinario prescriverà al gatto un funghicida per via orale. Per evitare la diffusione del fungo, l’animale dovrà inoltre essere tenuto in un ambiente isolato per tutta la durata della cura, che a volte può protrarsi per alcuni mesi. Dovremo anche tosarlo, e lavarlo di frequente utilizzando lozioni particolari.

Guarire dalla tigna è possibile

La tigna non mette in pericolo la vita del felino di casa, né la nostra, ma risulta estremamente fastidiosa per entrambi ed è difficile da debellare. Dunque, teniamo gli occhi aperti: se il nostro gatto perde il pelo attenzione perché potrebbe avere questa malattia contagiosa. Seguiamo attentamente le indicazioni del veterinario e, dopo un po’ di tempo e di impegno, potremo tornare a coccolare il nostro micio in tutta tranquillità.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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