Se il coniuge è cocainomane si può chiedere l’addebito della separazione?

Se il coniuge è cocainomane, si può chiedere l’addebito della separazione? E’ bene chiarire che ogni dipendenza che sia causa diretta della crisi coniugale, può essere causa di addebito. In particolare, se la dipendenza abbia causato la violazione dei doveri coniugali di cui all’art. 143 e 144 c.c., può essere invocata in un giudizio di separazione. Essa, però, deve essere stata tale da determinare l’intollerabilità della prosecuzione della convivenza, così da poter essere utilizzata ai fini dell’addebito. Ad esempio, il protrarsi nel tempo dell’alcolismo, accompagnato al rifiuto di cure, può costituire la causa dell’intollerabilità della convivenza, tale giustificare anche l’addebito della separazione. In questo modo si è espressa la Corte di Cassazione, con sentenza n. 26883 del 2016.

Allo stesso modo, dicasi per tutte le altre dipendenze e, a maggior ragione, per la cocaina. Naturalmente, dette dipendenze comportano gravi conseguenze sull’equilibrio familiare, traducendosi, il più delle volte, nell’aggressività del coniuge dipendente, oppure nella sua noncuranza verso gli obblighi familiari. Nel caso di specie, infatti, la convivenza era divenuta intollerabile a causa della mancata contribuzione morale e materiale alla vita familiare da parte del marito.

Se il coniuge è cocainomane si può chiedere l’addebito della separazione? Come far valere la causa della dipendenza come motive di addebito

Alla domanda: “se il marito è cocainomane si può chiedere l’addebito?”, occorre rispondere con la consapevolezza che la domanda si riferisce indifferentemente ad entrambi i  coniugi. Come noto, la dichiarazione di addebito costituisce un accessorio della domanda di separazione e deve essere richiesta da uno dei coniugi. Infatti, il giudice non può dichiararla d’ufficio. Essa, innanzitutto, prevede il riscontro di un comportamento contrario ai doveri nascenti dal matrimonio. Inoltre, implica l’accertamento che a tale comportamento sia casualmente ricollegabile alla situazione di intollerabilità della prosecuzione della convivenza.

Pertanto, il giudice dovrà analizzare il comportamento di ciascuno dei coniugi e cercare di ricollegarlo causalmente alla conseguenza finale della crisi matrimoniale. Ne deriva che, qualora il giudice accerti che la dipendenza da cocaina sia stata la causa determinante della crisi coniugale, può pronunciare l’addebito. La dipendenza, può, in relazione al caso concreto, anche essere la causa prevalente e non la sola causa della separazione. Tuttavia, la conseguenza è che essa graverà sul coniuge reputato responsabile.

 

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