Se fai il bagno in questi fiumi potresti prendere una malattia terribile

Tutti noi conosciamo i pericoli di fare il bagno in laghi e fiumi. Potremmo infatti incontrare mulinelli, correnti inaspettate o addirittura sabbie mobili. L’acqua dolce, inoltre, tende a ospitare animaletti e parassiti poco piacevoli. Tra gli inconvenienti più comuni per i bagnanti ci sono infatti incontri troppo ravvicinati con tafani, sanguisughe o altri animali fastidiosi. Ma lo sai che in alcuni luoghi potrebbe succederti qualcosa di molto più grave? Se fai il bagno in questi fiumi potresti prendere una malattia terribile. Vediamo di cosa si tratta.

È una malattia trasmessa dagli insetti

La malattia in questione si chiama oncocercosi, ma è molto più conosciuta come ‘cecità fluviale’. Questa malattia colpisce 15 milioni e mezzo di persone nel mondo, e quasi 800.000 sono diventate ceche dopo averla contratta. La maggior parte delle infezioni avvengono nell’africa sub-sahariana, ma ci sono stati casi anche nella penisola arabica e nell’America meridionale. Quello che accomuna tutti i luoghi in cui ci sono casi di cecità fluviale, è la presenza di fiumi che ospitano un terribile parassita. Se fai il bagno in questi fiumi potresti prendere una malattia terribile.

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La cecità fluviale è una malattia infettiva causata da un verme parassita. Si tratta di un nematode. I nematodi sono piccoli ‘vermetti’ comunissimi in natura. Alcuni infestano anche i nostri giardini (ecco come liberarvene).

I sintomi sono anche gravissimi

Ma esiste un nematode (Onchocerca volvulus) che causa una malattia gravissima negli esseri umani. Le larve di questo parassita possono essere trasmesse attraverso il morso di zanzare o mosche.

Se una persona viene morsa da un insetto infetto, le larve entrano nel suo corpo. Qui cominciano a crescere, fino ad arrivare allo stato di maturazione come vermi adulti. Quando sono adulti, i vermi migrano verso la superficie della pelle di una persona infetta, e qui rilasciano altre larve. Quando una zanzara punge la persona, questa si infetta, e il ciclo ricomincia.

Ma una parte del corpo in cui le larve amano particolarmente rifugiarsi è il bulbo oculare.

Se una infestazione da nematodi raggiunge lo stadio avanzato, gli occhi si riempiono di larve, e la persona può diventare cieca.

Non esiste un vaccino. La soluzione migliore è la prevenzione. Se andate ai tropici, state alla larga dai fiumi e usate abbondante antizanzare!

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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