Se amiamo l’anice questo straordinario e antichissimo dolce ci farà letteralmente impazzire

Prosegue lo speciale giro d’Italia di ProiezionidiBorsa alla scoperta delle tradizioni culinarie regionali. In questi giorni siamo stati al sud per parlare degli incredibili gnocchi alla caprese campani. Poi abbiamo fatto un salto a nord-est per scoprire i chifeletti di patate, tipici della cucina triestina. Oggi faremo tappa al centro e più precisamente in Toscana per completare il nostro pranzo con un dolce. E se amiamo l’anice questo straordinario e antichissimo dolce ci farà letteralmente impazzire. Stiamo parlando dei brigidini, una ricetta che si tramanda da generazioni. Leggenda narra che i brigidini siano stati creati dalle monache devote a Santa Brigida di un convento di Pistoia addirittura nel XVI secolo.

Se amiamo l’anice questo straordinario e antichissimo dolce ci farà letteralmente impazzire

Per preparare 4 porzioni di brigidini ci serviranno:

  • 350 grammi di farina 00;
  • 120 grammi di zucchero;
  • 3 uova;
  • 1 cucchiaio di semi di anice;
  • vanillina;
  • 5 grammi di sale;
  • olio di semi.

Come preparare i brigidini

Iniziamo a preparare i nostri brigidini partendo dalla farina. Setacciamola bene e mettiamola su un piano di lavoro abbastanza grande. Rompiamo le uova sopra la farina e aggiungiamo anche il sale e la vanillina.

Iniziamo a lavorare il composto facendo attenzione ad essere molto delicati e non appena inizia a diventare omogeneo inseriamo anche il resto degli ingredienti. Mescoliamo ancora fino a ottenere un impasto omogeneo e senza grumi. Quando siamo soddisfatti del risultato trasferiamo il tutto dentro una scodella e ricopriamo con un panno. Dovremo far riposare per circa mezz’ora.

Trascorsi i 30 minuti copriamo il piano di lavoro con la farina avanzata e appoggiamo l’impasto. Dividiamolo in palline e con un mattarello stendiamole fino a ottenere delle piccole cialde. Cerchiamo di stenderle più possibile. Altrimenti rischiamo di avere problemi di cottura quando le metteremo in forno.

Non ci resta che piazzare i brigidini in una teglia in cui avremo appoggiato un foglio di carta forno, e procedere con la cottura. Accendiamo il forno a 180 gradi e facciamolo scaldare per una decina di minuti. Mettiamo dentro la teglia e non appena le cialde iniziano a dorarsi togliamole. Facciamole raffreddare e portiamo in tavola.

I brigidini sono perfetti come dolce di fine pasto, magari accompagnati da un bicchiere di Vinsanto, ovviamente toscano. Se siamo particolarmente golosi possiamo utilizzarli anche al posto delle cialde con il gelato o con i dolci al cucchiaio.

Nei supermercati più forniti e nei negozi tradizionali esistono anche le varianti al caffè e al pistacchio.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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