Se abbiamo questa caratteristica allora siamo protetti da obesità e glicemia alta

Le cose da considerare quando si pensa alla propria salute sono tante. Bisogna sapere ad ogni età quali sono i problemi che possiamo incontrare, facendo particolare attenzione quando si superano i 40-50 anni. La cosa migliore, come sempre, è rivolgersi sempre al proprio medico e farsi prescrivere delle analisi di routine.

Anche lo staff di Proiezionidiborsa cerca di sensibilizzare i lettori sotto questo aspetto. In un articolo precedente, ad esempio, abbiamo indicato quali sono gli errori più comuni che fanno impennare la nostra glicemia. Anche oggi parliamo di questo tema e lo facciamo parlando di uno studio che ha avuto un risultato molto interessante. Esso indica che se abbiamo questa caratteristica allora siamo protetti da obesità e glicemia alta.

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Ecco i risultati

Lo studio è stato pubblicato sull’autorevole rivista Science e si prefigge l’obiettivo di capire quali varianti genetiche riescono a proteggere le persone dall’obesità. Ciò che hanno scoperto può essere molto utile nei trattamenti contro questa condizione. In particolare, il gene GPR75 ha varianti che possono impattare molto sulla massa corporea di una persona. Se questo gene non è attivo, le probabilità di soffrire di obesità si dimezzano.

C’è poi un altro lato positivo che tocca chi ha il gene GPR75 inattivo. Le persone con questa variante genetica, infatti, sono in grado di controllare molto meglio i livelli di glicemia nel sangue.

Se abbiamo questa caratteristica allora siamo protetti da obesità e glicemia alta

Insomma, i risultati sono molto promettenti, però non cantiamo vittoria troppo presto. Queste particolari varianti genetiche, infatti, toccano meno di una persona su 2500, quindi sono estremamente rare. Tuttavia, ora che si sa che questo gene può favorire obesità e diabete, si possono sviluppare farmaci che provino ad inibirlo.

Speriamo, quindi, che gli studi procedano spediti e che presto siano disponibili medicinali più efficaci. Noi consigliamo sempre di rivolgersi al proprio medico per essere sempre al corrente dei migliori trattamenti da seguire a seconda della propria condizione.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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