Scopriamo come far riprodurre e trapiantare la pianta di aloe vera  

Avere un’aloe in casa o in giardino è come avere un piccolo tesoro. Questa pianta nata tra i deserti del mondo oggi è usata a scopo ornamentale e curativo.

L’aloe vera o Aloe barbadensis si caratterizza per foglie verde chiaro che richiamano quelle delle piante grasse. Le foglie hanno una forma allungata a punta e sono dotate di piccole spine. La caratteristica fondamentale è la polpa carnosa. È questa a contenere il gel dal principio attivo benefico. Succo, polpa, gel, sono tutti usati per dar vita a prodotti di bellezza e sieri cosmetici. Il succo è inoltre usato come acqua dissetante.

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La pianta di aloe, se trova le condizioni favorevoli, è capace di riprodursi in fretta. Ai margini del vaso si vedranno spuntare altre piccole aloe. In realtà man mano risulteranno un po’ infestanti e dovranno essere tolte. Ma non è necessario per questo ucciderle. Scopriamo come far riprodurre e trapiantare la pianta di aloe vera in modo semplice e veloce.

Una pianta che sta bene

Affinché la pianta di aloe stia bene è necessario un vaso abbastanza ampio.

L’aloe è una pianta del deserto e ama la luce e il caldo. Per questo motivo in inverno è bene tenerle riparate all’interno. Una temperatura sotto i 5°C potrebbe bruciarne le foglie e poi farla morire.

Per essere ancora più precisi anche il terreno vuole la sua parte. Un misto di terra e sabbia è il terreno migliore per un’aloe in forma. La sabbia infatti garantirà il corretto drenaggio dell’acqua senza ristagni.

Scopriamo come far riprodurre e trapiantare la pianta di aloe vera

Se le condizioni saranno favorevoli, l’aloe tenderà a riprodursi facilmente e con rapidità. Piccole foglie spunteranno come funghi dal terreno accanto alla madre. Quando saranno abbastanza cresciuti sarà ora di separarli. Se non si fa questo, le piante riempiranno il vaso fino a soffocarsi.

Per riprodurre l’aloe le foglie tenere non sono sufficienti. Infatti, non avendo radici morirebbero. È necessario un travaso vero e proprio dei polloni (le piccole piante nate da poco). Si procederà dividendo le radici della madre da quelle delle figlie. Bisogna essere molto delicati in quest’operazione che è la più complessa.

Divise le piantine il gioco è fatto. Ora possono essere travasate in vasi più piccoli o nella terra. Diversamente da altre specie, non è necessario bagnarle se non raramente. Ecco che le nuove piantine sono pronte a crescere e perché no a essere regalate.

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