Scommettere o investire in Borsa: chi ti fa guadagnare veramente?

Investire equivale a scommettere? Ovvero: scommettere è sinonimo di investire? Nessuna delle due, che poi in realtà è sempre la stessa domanda: una fa guadagnare (se approcciata con criterio), l’altra fa perdere soldi sistematicamente. Dunque il piccolo risparmiatore si chiede, tra scommettere o investire in Borsa, chi ti fa guadagnare veramente? Vediamone divergenze e distanze tra i due approcci.

Il mondo delle gioco a scommesse

Per capire cos’è la scommessa sicuramente l’esempio per eccellenza lo offrono le classiche (ex) giocate domenicali degli eventi sportivi (calcio su tutti). Scommettere fa guadagnare? No, questa è la triste realtà. Prendiamo il Lotto: su 90 numeri io non potrò mai sapere quale numero uscirà. Ora, sia chi gioca i numeri al Lotto sia il Monopoli che lo gestisce hanno a che fare con “il” elemento cardine: l’imprevedibilità. Allora si trovano ambedue sullo stesso piano?

Assolutamente no: nel lungo termine, ad esempio alla fine di un anno solare, il Monopolio o la società che gestisce le scommesse sportive guadagnano sicuro. Altrimenti se così non fosse chiuderebbero per cambiare lavoro. Quindi a fine anno chi perde? La quasi totalità degli scommettitori, chiaramente. Perché tutto questo avviene? Semplice: il Monopoli, o il casinò, o la società delle scommesse hanno dalla loro le probabilità a favore. Cioè questi soggetti, come suol dirsi in gergo, “governano il processo” e su di esso puntano (sul processo). Il giocatore invece punta sul singolo evento, e non governa il processo. Lapidario. Ma è tutto qui.

Il mondo degli investimenti

Qui dovremmo dire che i ruoli s’invertono, ma non prima di aver fatto una doverosa premessa. Stiamo solo considerando l’investitore consapevole, responsabile, non lo scommettitore “prestato” al mondo dei mercati finanziari. Sono due soggetti diametralmente opposti tra loro. Bene, egli opera con regole, modelli e tecniche che gli consentono di governare il processo. Può perdere il singolo evento (uno specifico trade), ma se ha regole precise e validate, oltre alla costanza nell’applicarle, poi alla lunga guadagna. Se si impara a portare le probabilità a proprio favore poi si chiude il lungo termine allo stesso modo di chi, ad esempio, gestisce la sala scommesse.  Ovviamente si tratta della minoranza degli investitori, perché è difficile padroneggiare il processo.

Scommettere o investire in Borsa: la strategia

L’approccio da scommessa farà sempre sistematicamente perdere. È la realtà dei fatti se è vero (com’è vero) che indagini in materia rivelano come il 90% della gente perde soldi. Investire non equivale a scommettere, tipo: compro il titolo alfa perché più di tanto non può scendere. Ma chi l’ha detto? Mica è una legge divina o impressa nella Costituzione. Del resto, se così poi fosse, potrebbe essere mai che noi soli siamo dalla parte della ragione e il mercato dalla parte sbagliata?

A dir poco, sarebbe presuntuoso. L’atto dell’investire, è un’attività (imprenditoriale) un processo, e come tale deve essere gestito.  La “bolletta” della domenica va gestisce invece con lo spirito della scommessa, né più né meno. Trattare un trade come una scommessa costa caro, nei casi limite anche l’intero capitale. Quindi tra scommettere o investire in Borsa: chi ti fa guadagnare veramente, non esiste storia. Scommettere alla fine fa bruciare capitale. Investire consapevolmente consente invece protezione e crescita (ma nel medio-lungo termine).

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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