Sbagliatissimo sottovalutare la pulizia di questo accessorio della casa che influisce alla grande sul nostro sonno

Siamo reduci dalle vacanze natalizie e stiamo già progettando quelle estive. Come diceva saggiamente quello, il viaggiatore più felice è colui che progetta in continuazione. Terminata una vacanza, se ne abbiamo la possibilità, pensiamo già a quella successiva. Approfittando delle offerte e magari dei preziosi suggerimenti della nostra Redazione. Viaggiare è una delle cose più belle al Mondo e una di quelle che ci è mancata di più nel periodo più buio della pandemia. Ma, quando siamo lontani da casa, siamo molto attenti non solo alla cucina, ma anche alla qualità del sonno. Spesso, facciamo fatica ad abituarci al materasso e al cuscino dell’hotel. E, anche tra le pareti domestiche, diventa sbagliatissimo sottovalutare la pulizia di questo accessorio della casa che influisce alla grande sul nostro sonno. Cerchiamo di capirne il perché.

Una storia lontana e antichissima

Quando leggiamo un romanzo storico, proviamo sempre un certo senso di disagio quando vediamo letti e cuscini non propriamente comodi. Pensare che la storia del cuscino è davvero antichissima e si perderebbe addirittura 9.000 anni fa nell’antica Mesopotamia. La famosa terra in mezzo ai due fiumi, Tigri ed Eufrate, che rappresentavano la prima interrogazione in storia ai tempi della scuola. Successivamente furono gli egizi i primi a pensare ai cuscini più comodi e rivestiti di piume. Come spesso accade poi, ecco arrivare i cinesi a modificare e modernizzare il prodotto.

Sbagliatissimo sottovalutare la pulizia di questo accessorio della casa che influisce alla grande sul nostro sonno

Morbido, duro, in lattice o in piuma, ci abbraccia e lo abbracciamo per portarci nel Mondo dei sogni. Ma, proprio perché ne siamo continuamente a contatto, dovremmo pulirlo e trattarlo. Considerando che oggi tutti i cuscini sono in materiale antiallergico, ecco come dovremmo intervenire.

Se il cuscino è sintetico, leggiamo attentamente l’etichetta, basterà inserire nel cassetto della lavatrice 1 bicchiere di aceto con 1 cucchiaio di bicarbonato.

Un piccolo trucchetto per migliorare il ciclo è quello di aggiungere un asciugamano.

Laviamo in acqua fredda limitando al minimo la centrifuga, proprio grazie anche all’aiuto dell’asciugamano che abbiamo inserito.

Lasciamo quindi asciugare completamente, per evitare che si formino delle muffe. Soprattutto adesso che c’è tanta umidità e poco solo che asciuga.

Come trattare un cuscino di valore

Potrebbe sembrare strano, eppure molti investono parecchi soldi sulla qualità del cuscino. Parliamo di vero e proprio investimento, perché in effetti dormire bene e riposarsi ci permette di iniziare la giornata successiva alla grande. Ecco, allora che se il nostro cuscino è fatto con piume d’oca morbidissime e vogliamo sempre che sia tale, dovremmo agire così:

  • Sbattiamolo, eliminando la polvere;
  • laviamolo a mano, mettendolo in una bacinella con dell’acqua fredda, assieme a una manciata di sale e del succo di limone;
  • una volta asciutto basterà rimaneggiarlo un po’ e il nostro guanciale riacquisterà la sua forma.

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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