Sanzioni per gli eredi se non versano questa imposta entro il 30/12/2020

La redazione, da sempre attenta alle scadenze fiscali, evidenzia le eventuali sanzioni per gli eredi se non versano questa imposta entro il 30/12/2020. In genere, dopo la frustrazione per la perdita di un caro si pensa al passaggio patrimoniale e al conseguente disbrigo di pratiche burocratiche. Ovviamente, la dichiarazione di successione è la prima formalità a cui gli eredi pensano. Tappa obbligata sarà andare dal geometra in caso di proprietà immobiliari e in banca in caso di giacenze e/o titoli posseduti. Tra l’altro, in un precedente articolo Proiezionidiborsa spiega  Cosa fare per sbloccare i soldi del defunto se la banca chiede spese di successione .

E se il defunto aveva una partita iva? O, più in generale, se fosse stato obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi e versare l’Imposta sui redditi? In questo caso, gli eredi che succedono nel patrimonio, tanto per successione ex lege che per testamento, sono obbligati a pagare le imposte. Parimenti, sono obbligati a presentare la dichiarazione per conto del defunto. Ciò in quanto, avendo il caro defunto, ad esempio nel 2019 percepito redditi da attività, è considerato comunque “soggetto passivo” per il Fisco. Dovrà, pertanto, presentare la dichiarazione nel 2020. Chi? Uno qualunque degli eredi che indicherà il proprio codice fiscale nella dichiarazione dei redditi.

Sanzioni per gli eredi se non versano questa imposta entro il 30/12/2020

Al fine di stabilire i termini di pagamento dell’imposta sui redditi e della presentazione del relativo modello dichiarativo, bisogna fare riferimento alla data di decesso. Ai fini della presentazione telematica se il decesso è avvenuto entro il 31 maggio, il termine scade il 30 novembre. Se, invece, il decesso è avvenuto tra il 1° giugno e il 30 novembre la scadenza è posticipata di 6 mesi. In questo caso la sanzione dell’eventuale ritardo nella presentazione entro i 90 giorni dalla scadenza è pari a 250 euro. Con il ravvedimento, in F24, si potrà pagare un venticinquesimo della sanzione.

Ciò che invece interessa maggiormente, è il pagamento dell’imposta sui redditi a carico degli eredi. Se il decesso è avvenuto dopo il 28 febbraio, si potrà versare l’IRPEF senza alcuna maggiorazione entro il 30/12/2020. Come? Attraverso il modello F24 utilizzando il codice tributo 4001.  Come è evidenziato non bisogna confondersi tra le due scadenze. Il rischio è che gli eredi tralascino il versamento per poi scoprire un giorno il debito latente.  Ovviamente, sarà aumentato di sanzioni per gli eredi se non versano questa imposta entro il 30/12/20. Sanzioni che partono dallo 0,1% giornaliero nei primi 14 giorni oltre gli interessi di mora. Seppur eredi, la materia è comunque regolata dal Dlgs 471/97 , che individua le sanzioni.

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