SAIPEM: se neanche le maxi commesse hanno un impatto positivo allora si mette proprio male

Fonte IlSole24Ore

Scatta in avvio Saipem nonostante l’andamento poco brillante del greggio (Wti attorno alla parità, sotto i 47 dollari al barile) . A spingere il titolo c’è l’annuncio, avvenuto ieri a mercati chiusi, di una commessa in Kuwait da 850 milioni di dollari circa: ad assegnarlo è stata la Kuwait Oil Company, che ha affidato al gruppo guidato da Stefano Cao la realizzazione di una rete di 450 chilometri di tubazioni che dovrà collegare una nuova raffineria con i punti di stoccaggio. Nell’ultimo mese Saipem ha così raccolto contratti per 3 miliardi di dollari: altri ne erano arrivati dall’Egitto (900 milioni legati all’estensione del contratto per lo sviluppo del mega giacimento di Zohr), dall’Oman (800 milioni) e dal consorzio per la realizzazione del tratto Brescia Verona dell’alta velocità (circa 1,3 miliardi di cui la metà attribuibili a Saipem stessa).

Per quanto riguarda il Kuwait, sottolinea Equita, che su Saipem ha rating “hold” con target price a 3,8 euro, «si tratta di uno dei contratti che erano stati segnalati dalla società durante l`ultima conference call come opportunità di breve termine». In particolare la società aveva detto di aspettarsi almeno 4 miliardi di dollari di nuove acquisizioni nel breve e ad oggi – precisano gli analisti – di questi sono stati annunciati 1,75 miliardi di contratti o 2,6 miliardi se si includono anche le ultime indiscrezioni sull’acquisizione della raffineria Duqm in Oman e sul progetto Zohr. Quindi, la notizia sul Kuwait è «positiva poichè il contratto rappresenta il 10% della raccolta ordini da noi attesa per il 2017, e aumenta la visibilità sui numeri 2018. La raccolta ordini da inizio anno è ora pari a 4 miliardi contro una nostra stima per tutto l’anno di 7,4 miliardi».

Al tempo stesso, tuttavia, Equita invita alla cautela: «Nonostante il ritrovato momentum sul fronte della raccolta ordini dopo un primo semestre particolarmente debole, il contesto per il settore resta molto complesso e con scarsa visibilità sulle dinamiche 2018 soprattutto per il segmento offshore, che rappresenta oltre il 65% dell’Ebitda 2017 e 2018».


Analisi di Proiezionidiborsa

Non possiamo che confermare quanto scritto alla chiusura del 9 Agosto (Il futuro di Saipem è nero. I livelli da monitorare per sperare in un’inversione di tendenza)

Le settimane continuano a trascorrere, ma la tendenza non cambia rispetto a quanto andiamo scrivendo da mese (Saipem da inizio anno è il titolo peggiore. Cosa attenderci nel breve? Dove aspettare l’inversione di lungo?)

l titolo SAIPEM viene da un crollo verticale dai massimi storici che lo ha portato a perdere oltre il 90%.

Oggi, però, in una seduta per l’indice tutta al ribasso il titolo ha guadagnato oltre il 5%.

Come interpretare questo balzo in completa controtendenza rispetto all’andamento generale dei mercati?

Sicuramente non si può interpretare come un’inversione rialzista. Il titolo, infatti, dal 2016 si muove nel range 2.4-5.4€ senza prendere una direzione precisa.

Solo la rottura di uno dei due estremi darebbe direzionalità al titolo.

blank

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te