Risparmiare i soldi del dermatologo è possibile con questi utili accorgimenti per l’estate

Arriva l’estate e gli appassionati del mare, di lunghe nuotate, del sole fanno festa. Un po’ meno chi soffre di dermatite atopica. Niente paura: basta qualche accortezza per godersi le vacanze in tutta serenità. Per le persone affette da questa malattia della pelle, che si manifesta con arrossamenti, crosticine e desquamazioni, gli esperti concordano che il periodo estivo ha un doppio effetto.

Gli effetti dell’estate

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Da un lato i raggi solari possono avere un’azione positiva, cosi come l’effetto del calore, che può aiutare a contrastare la caratteristica secchezza patologica di questa cute, associata a un’alterazione del film idrolipidico, ossia dello strato grasso che la protegge. Dall’altro, però, si può assistere a un aumento del prurito causato dal caldo, dalla sudorazione e dal contatto di granelli di sabbia e salsedine sull’epidermide.

Il prurito è uno dei sintomi più invalidanti, influisce purtroppo anche sulla qualità della vita e spesso non si placa nemmeno con l’assunzione di farmaci antistaminici per bocca. In fase acuta sono necessari dermocosmetici lenitivi oppure creme a base di cortisone prescritte dallo specialista.

Risparmiare i soldi del dermatologo è possibile con questi utili accorgimenti per l’estate. Al mare le protezioni solari vanno applicate solo sui punti critici la sera. Questo perché, come consigliano alcuni esperti, con la luce del sole si potrebbero creare aree depigmentate, cioè macchie più chiare rispetto al resto della pelle. Per proteggersi è meglio acquistare in farmacia dermocosmetici che contengono entrambi i filtri, UVA e UVB, in grado di filtrare la quota di raggi con azione negativa e irritante, privi di profumi e di sostanze allergizzanti. Oggi in commercio si trovano formulazioni sempre più sofisticate, resistenti all’acqua, piacevoli al tatto e arricchite da sostanze idratanti.

Risparmiare i soldi del dermatologo è possibile con questi utili accorgimenti per l’estate

In base al proprio fototipo, si dovrebbe utilizzare sempre uno schermo alto, ossia un SPF 50+ o 100 che si può trovare tranquillamente in farmacia, sulle zone del corpo interessate da dermatite atopica. Dopo ogni bagno in mare è opportuno fare una doccia con acqua dolce, avendo cura di rimuovere bene la salsedine.

Se è possibile, meglio cambiare anche il costume bagnato, che aderendo alla pelle potrebbe provocare un’irritazione supplementare. Lo stesso va fatto quando si sente la cute tirare e pizzicare a causa dei granelli di sabbia trasportati dal vento o depositati sull’asciugamano. Dopo essersi asciugati, non dimenticare di riapplicare sempre il solare sulle zone più esposte al problema.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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