Rischierebbe il tumore al fegato chi abusa di questi alimenti ricchi di grassi

Il tumore è una grave malattia che potrebbe colpire indipendentemente dal genere e dall’età. Ciò nonostante, nella maggior parte dei casi, colpirebbe in età adulta. Con questo termine si farebbe riferimento ad una produzione irregolare di cellule maligne che potrebbe manifestarsi con una nuova formazione oppure con una trasformazione di quelle già esistenti.

Nel primo caso di parlerebbe di neoplasia, mentre nel secondo caso di displasia. Nel caso del fegato, le cellule cancerogene avrebbero origine proprio nell’organo, tuttavia quest’ultimo potrebbe essere colpito da metastasi, originatesi in altre parti del corpo.

In Italia il tumore al fegato sarebbe meno diffuso rispetto al resto d’Europa e colpirebbe maggiormente con l’avanzare dell’età. Quest’ultima, però, non sarebbe l’unico fattore di rischio. L’alimentazione, lo stile di vita e alcune malattie, come l’obesità e il diabete, potrebbero incidere significativamente.

Oltre a questi, dovremmo prestare attenzione anche ai valori della transaminasi e dei trigliceridi. Qualora la transaminasi fosse alta, potrebbe essere il campanello d’allarme di un problema legato al fegato. I trigliceridi, invece, sarebbero dei grassi che potrebbero provocare dei danni all’organo. Tuttavia, una vitamina che ridurrebbe il valore dei trigliceridi e del colesterolo è l’inositolo, che migliorerebbe anche la memoria.

La steatosi epatica

Abbiamo detto che l’alimentazione sarebbe da tenere sotto controllo, poiché rischierebbe il tumore al fegato chi abusa di questi alimenti. Carni lavorate, burro e simili, la parte grassa del maiale, merende piene di zuccheri aggiunti, formaggi grassi fonte di colesterolo e così via sarebbero nemici del fegato, secondo la Fondazione Veronesi.

Tutti questi cibi potrebbero essere i responsabili del cosiddetto fegato grasso, il cui nome scientifico sarebbe steatosi epatica. Questa malattia sarebbe molto diffusa in Italia e i parametri identificativi per diagnosticarla e per monitorare una possibile trasformazione in tumore sarebbero i valori della transaminasi e delle piastrine, oltre all’età.

Rischierebbe il tumore al fegato chi abusa di questi alimenti ricchi di grassi

Purtroppo, si tratterebbe di una malattia silenziosa, che non darebbe una particolare sintomatologia. Per questo motivo, sarebbe più facile la sua trasformazione in tumore. Come forma di prevenzione, dovremmo agire sia sullo stile di vita che sul piano alimentare.

Dovremmo fare costante attività fisica, smettere di fumare ed adottare un regime alimentare sano ed equilibrato, ricco di fibre, vitamine e sali minerali. Inoltre non dobbiamo dimenticare che anche l’abuso dell’alcol potrebbe provocare seri problemi al fegato. Pertanto, dovremmo evitare di bere superalcolici.

Ricordiamo anche che quest’articolo non intende sostituirsi al parere di un esperto. Quindi, consigliamo di rivolgere le domande al proprio medico circa la giusta alimentazione da adottare, nonché per conoscere maggiori dettagli su queste malattie.

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