Rischia fino a 4.000 euro di sanzione chi uccide questi insetti diffusissimi tra i nostri fiori

Con l’arrivo della primavera le api cominciano a muoversi da un luogo all’altro cercando un posto adatto per insediarsi.

Questo avviene ovunque, dal Nord al Sud Italia dalle campagne alle città. Non è raro, infatti, che uno sciame di api decida di farci visita.

La prima reazione davanti a un simile evento potrebbe essere paura e terrore. Tuttavia, non si tratta di animali aggressivi, invece di spaventarci bisogna essere consapevoli di essere di fronte a un vero spettacolo della natura.

La sciamatura

La sciamatura è uno dei momenti fondamentali nella breve vita delle api. È l’unico modo che hanno per colonizzare nuovi luoghi ancora sconosciuti.

La formazione di una nuova colonia avviene con la divisione della colonia in due o più parti. A fine inverno, infatti, la colonia di api ricomincia ad allevare le più giovani che diventeranno le sostitute delle più vecchie.

Quando ci troviamo davanti uno sciame di api è necessario sapere che non avranno la capacità né la volontà di pungere.

Sarà sufficiente lasciare che si sistemino nel luogo prescelto. Lo sciame suddivide il suo viaggio in due parti, una prima di breve durata e una seconda più lunga.

Il primo spostamento, infatti, avverrà a poche centinaia di metri dal luogo originario mentre la seconda volta si dirigerà verso il nuovo sito.

Nel primo viaggio le api si accontenteranno di un qualsiasi supporto a cui appendersi. Durante la seconda parte dello spostamento, invece, necessiteranno di una sporgenza riparata.

Cosa fare

Nel caso in cui si noti uno sciame appeso a un ramo si consiglia di contattare un apicoltore della zona o un’associazione di apicoltori.

Questi potranno recuperare lo sciame senza danneggiarlo o arrecare danni.

Un caso più grave si presenta quando le api si infilano tra le pietre o gli infissi dell’abitazione, specialmente nelle case poco abitate.

Anche qui sarà importante contattare un apicoltore che potrà darci una mano nel risolvere il problema. Un addetto ai lavori o i Vigili del fuoco saranno in grado di recuperare lo sciame senza danneggiarlo.

Convivere con uno sciame di api è possibile, se si è sistemato in luogo che non comporta fastidi.

È possibile scaricare un’applicazione gratuita, BeeWild, che ci permetterà di segnalare eventuali presenze di api nei dintorni.

Rischia fino a 4.000 euro di sanzione chi uccide questi insetti diffusissimi tra i nostri fiori

Gli sciami di api, molto frequentemente, sono proprietà di un apicoltore. Lo stesso ha diritto di inseguirle nel terreno vicino come disposto dall’art. 924 c.c.

Assolutamente vietato uccidere le api con insetticidi o con il fuoco. Si tratta di una pratica crudele e, soprattutto, vietata dalla legge. Rischia un’ammenda fino a 4.000 euro chi uccide questi insetti diffusissimi tra i nostri fiori.

Il Codice penale, infatti, all’art. 727 bis punisce chiunque uccida animali appartenenti a una specie selvatica protetta. Esclusi i casi che hanno una incidenza del tutto marginale sulla sopravvivenza della specie. Ecco perché rischia fino a 4.000 euro di sanzione chi uccide questi insetti diffusissimi tra i nostri fiori.

Per capire come allontanare gli insetti in modo naturale si consiglia questa lettura.

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