Il rialzo sui Mercati continua: le previsioni degli analisti

Continua il rialzo sui mercati ed anche Wall Street ne è contagiata. Un ottimismo che trova radice in più di una spiegazione.

Rialzo nonostante economia debole

L’economia della zona euro ha presentato un conto in affanno sui numeri. Inflazione debole e industria in calo hanno contraddistinto gli ultimi dati macro. Eppure i mercati salgono. La conferma nei numeri del primo trimestre. Da inizio anno Piazza Affari ha registrato +15,95% che va quasi ad azzerare il -16,5% del 2018. Bene anche la Germania (+9%) e Parigi al 13%. Praticamente quanto Londra che scavalca il caos Brexit e arriva al 12,7%.

Per quale motivo continua il rialzo sui Mercati?

Possono le buone notizie in arrivo dalla Cina, essere un fattore di forza per i mercati? Certamente anche l’azionario cinese ha ripreso in mano le redini. Dopo un 2018 in crollo, adesso l’indice Csi ha registrato un +28% (valuta locale). In realtà la ripresa dell’economia del Dragone sarebbe, se confermata, anche la prova che le misure di sostegno varate dal potere centrale per rafforzare la domanda interna, stanno avendo successo. Il che, in un’ottica di lungo periodo, può anche costituire un trampolino di lancio per un rialzo continuato.

La risposta: banche centrali

Ma a prescindere dalla Cina, anche l’inflazione made in Ue sarebbe un vento a favore per i mercati. Il motivo è presto detto. La  Bce, per evitare il pericolo dettato dal rischio deflattivo, potrebbe decidere di cambiare rotta alla sua navigazione verso la normalizzazione. Un rialzo che ha contagiato anche Wall Street. Non è un caso che Morgan Stanley abbia guardato proprio alla debole dinamica dei prezzi dell’Europa come motivo per Mario Draghi di rallentare nuovamente la sua decisione di rialzo dei tassi. Ma questo andrebbe a tutto vantaggio anche di un’eventuale Tltro III rivisto e potenziato.

Il rialzo sui Mercati e la view degli esperti

La conferma arriva anche da Thomas Harr, responsabile globale su obbligazioni e materie prime per la Danske Bank. Secondo le sue previsioni, la crescita della zona euro migliorerà nei prossimi trimestri. Parallelamente si potrà assistere alla tanto invocata firma della tregua dei dazi tra Stati Uniti e Cina. Il tutto proprio mentre Fed e Bce si muoveranno per sostenere l’economia mondiale già vista in rallentamento. Dalla Fed di Dallas, per voce del suo presidente, Robert Kaplan si è arrivati a parlare, di numerosi rischi al ribasso e incertezze sulle previsioni di crescita degli Usa. 2%.

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