Reddito di emergenza INPS 2021, quando e a chi inoltrare domanda?

Il recente Decreto Sostegni (DS) ha portato in dote con se tutta una serie di ristori a famiglie, lavoratori e imprese. Questi potenziali beneficiari attendono tuttavia di saperne di più dall’INPS su una serie di fronti.

Tra i tanti, uno aspetto su tutti suscita interrogativi. Ossia quali ristori arriveranno in automatico e per quali invece si renderà necessaria presentare domanda.

In questa sede prendiamo in esame il REM e ci chiediamo: ma per il reddito di emergenza INPS 2021, quando e a chi inoltrare domanda?

Cosa afferma il Decreto Sostegni

Al momento l’unico documento ufficiale di riferimento è il Decreto Sostegni (DS). In tema di REM, il DS parla proprio della necessità di fare domanda per poter accedere al sussidio. Quindi, come per il passato, l’istanza andrà inoltrata all’INPS in modalità online.

In pratica l’unico documento oggi disponibile (il DS) non fa riferimento all’accredito automatico. Ma si parla di inoltro della domanda entro il prossimo 30 aprile. La faccenda sta particolarmente a cuore a chi ha già ricevuto in passato il sussidio e quindi, in linea di principio, spererebbe nell’accredito automatico.

L’attesa della Circolare INPS

A questo punto, però, va precisato un aspetto molto importante. Prima del via libera al servizio di inoltro domande al REM, ad oggi non attivo, dovremo attendere la Circolare INPS. In questo documento infatti l’Ente previdenziale illustrerà tutti i particolari in merito a cosa fare per conseguire il sussidio.

Ora, la grande novità potrebbe appunto essere contenuta in questa tanto attesa Circolare. In essa infatti non è affatto escluso che l’INPS faccia espresso riferimento all’accredito automatico del sussidio per chi già in passato ne ha beneficiato.

Quindi, ricapitolando, in attesa della Circolare operativa dell’INPS vale la regola per cui l’accesso al sussidio è subordinato alla presentazione di domanda. La procedura sarà online attraverso il servizio dedicato e autenticandosi con le proprie credenziali. Oppure rivolgendosi a un Patronato o a un CAF.

Ma il prossimo pronunciamento dell’INPS potrebbe far venir meno la necessità di presentare domanda per chi ne ha già usufruito in passato. Tutto sarà da verificare.

Sempre in merito al reddito di emergenza INPS 2021, quando e a chi inoltrare domanda?

Infine ricordiamo quelli che sono gli importi e i requisiti che bisognerà dichiarare di possedere in sede di presentazione dell’istanza. Citiamo anzitutto il requisito della residenza in Italia. Poi sarà necessario un ISEE in corso di validità con soglia non superiore ai 15mila euro.

Quanto al patrimonio mobiliare, esso deve risultare inferiore ai 10mila euro riferito al 2020. Tale soglia è incrementata di 5.000 euro per ogni componente del nucleo familiare (diverso dal richiedente) fino a un massimo di 20.000 euro. Infine si potranno aggiungere altri 5mila euro in caso di nucleo familiare con un componente con disabilità grave o di non autosufficienza.

In ultimo ricordiamo che nel nucleo familiare non vi devono essere componenti che hanno percepito (o ancora percepiscono) indennità Covid.

La composizione della famiglia, inoltre, sarà essenziale per la determinazione dell’importo erogato. Il criterio utilizzato è in buona sostanza simile a quello usato anche per il calcolo del RDC.

Cioè ad ogni componente del nucleo familiare è associato un coefficiente. La loro somma determinerà il numero con cui andrà moltiplicata la soglia base dei 400 euro. Il risultato determinerà l’importo della rata REM di spettanza del richiedente.

Abbiamo dunque fatto chiarezza in tema di reddito di emergenza INPS 2021: quando e a chi inoltrare domanda. Infine, nell’articolo di cui qui il link illustriamo a quali bonus famiglia possono fare affidamento i genitori nel 2021.

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