Reddito di cittadinanza guai in vista per chi non legge le comunicazioni ecco cosa cambia

Si cambia e come sempre bisogna adeguarsi, insomma se non ci si adegua al sistema, il sistema va avanti ugualmente. Infatti l’ANPAL, con un comunicato del 29 marzo, in ordine all’assegno di ricollocazione, informa che cambiano le modalità di notifica.

Quindi, attenzione a non perdere il reddito di cittadinanza perché cambiano le comunicazioni, o meglio le modalità di invio delle stesse. Tutti gli interessati perciò dovranno controllare la propria posta elettronica ordinaria. Infatti sarà necessario prestare attenzione per i percettori di reddito di cittadinanza, guai in vista per chi non legge le comunicazioni ecco cosa cambia.

Infatti, le comunicazioni, inerenti all’assegno di ricollocazione, che prima avvenivano a mezzo PEC, dal primo aprile saranno, a mezzo posta ordinaria. ProiezionidiBorsa, di seguito illustrerà, il perché sia così importante visionare queste comunicazioni. Quindi, chi non è abituato a guardare la posta elettronica, dal primo aprile dovrà diventare un’abitudine se non si vuole rischiare di perdere il beneficio.

Cos’è l’assegno di ricollocazione

L’Assegno di ricollocazione consente ai beneficiari del reddito di cittadinanza di inserirsi in un percorso personalizzato per l’inserimento di ricerca intensiva di lavoro. Ha diritto all’assegno chi ha una dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, ha sottoscritto il patto per il lavoro presso un centro per l’impiego. Nonché chi non ha misure di politiche attive.

In materia di reddito di cittadinanza, ci saranno guai in vista per chi non legge le comunicazioni, perché ecco cosa cambia. Tutte le comunicazioni riguardanti l’assegno di ricollocazione per il reddito di cittadinanza, saranno inviate ai cittadini, alle sedi operative e ai centri dell’impiego via e-mail. Ed è importante prendere visione delle comunicazioni, in quanto la persona cui è stato assegnato l’assegno, riceverà una notifica dall’ANPAL a mezzo mail o sms. E qualora non si adegui e non legga le comunicazioni incorre in gravi sanzioni.

Reddito di cittadinanza guai in vista per chi non legge le comunicazioni ecco cosa cambia

Infatti, dal giorno della comunicazione, il beneficiario ha 30 giorni per scegliere il centro pubblico per l’impiego o altro erogatore dei medesimi servizi, dove utilizzare l’assegno. La comunicazione, pertanto arriverà via e-mail. E dovrà, contestualmente, prenotare l’appuntamento tramite il portale MyANPAL. Qualora alla scadenza dei 30 giorni non abbia effettuato la scelta, gli saranno applicate le sanzioni previste dagli artt. 7 e 9 D.L. n.4/2019.

Ecco perché, per i percettori di reddito di cittadinanza, che hanno diritto all’assegno di ricollocazione, dovranno tenere d’occhio dal primo aprile la posta elettronica ordinaria.

L’ANPAL, a tal proposito, comunica anche il nuovo indirizzo adrdc@info.anpal.gov.it da cui perverranno le comunicazioni, ed il numero verde dove ricevere assistenza 800.00.00.39.

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