Rateizzazione INPS degli oneri di ricongiunzione senza interessi nel 2021. Ecco cosa fare

L’INPS, con la circolare n.26/2021, informa che non vi saranno interessi in ordine alla rateizzazione oneri di ricongiunzione relativi alle domande presentate nel 2021.

Si tratta, in particolare, della rateizzazione INPS degli oneri di ricongiunzione senza interessi nel 2021. Ecco cosa fare. Ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali per i liberi professionisti e della rateizzazione degli oneri di ricongiunzione, prevista dalla Legge n.45/1990. La Redazione di Proiezionidiborsa illustra ai Lettori di cosa si tratta nello specifico.

Prestito in convenzione
Prestito in convenzione

Interessati sono i liberi professionisti che vogliono trasferire la contribuzione in entrata o in uscita dalla cassa professionale. Ovvero trasferire la contribuzione da o verso l’assicurazione generale obbligatoria, forme sostitutive, nonché da o verso altre casse professionali.

Cos’è la ricongiunzione per i liberi professionisti ai sensi della legge n. 45/1990

Si possono ricongiungere periodi di contribuzione esistenti presso le varie casse previdenziali con quelli esistenti presso le gestioni obbligatorie previdenziali per lavoratori dipendenti o autonomi. Allo stesso modo sono ricongiungibili i periodi di contribuzione presso diverse gestioni previdenziali per i liberi professionisti.

Tale facoltà si può esercitare, prima dell’età pensionabile, solo nella gestione presso cui si è iscritto al momento della domanda. Si può esercitare in una gestione diversa solo al raggiungimento dell’età pensionabile, e se risultino almeno 10 anni di contribuzione continuativa, per effettiva attività. La ricongiunzione è onerosa. La domanda deve essere presentata all’INPS, all’Ente, Cassa, Fondo o gestione previdenziale in cui si chiede di ricongiungere i diversi periodi.

Rateizzazione INPS degli oneri di ricongiunzione senza interessi nel 2021. Ecco cosa fare

La ricongiunzione è a titolo oneroso, e il relativo onere si può pagare ratealmente. Il numero di rate mensili non potrà essere superiore alla metà delle mensilità corrispondenti ai periodi ricongiunti.

A queste si applicherà la maggiorazione dell’interesse annuo composto pari al tasso di variazione medio annuo dell’indice ISTAT.

L’INPS ogni anno fornisce le tabelle dei coefficienti da utilizzare per i piani di ammortamento degli oneri di ricongiunzione relativi alle domande presentate.

Tabelle aggiornate con il tasso di variazione medio dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati accertato dall’ISTAT. Atteso che tale tasso è negativo, essendo pari a -0,3%, per le domande presentate nel 2021, gli oneri da versare ratealmente saranno senza l’applicazione d’interessi. La rateizzazione INPS degli oneri di ricongiunzione nel 2021 è senza interessi, ecco, quindi, cosa fare.

 

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