Questo titolo infiamma Piazza Affari che può tornare a salire a queste condizioni

La Borsa di Milano ieri ha sprecato una grande occasione. Piazza Affari ha chiuso praticamente invariata, nonostante il resto delle Borse europee e Wall Street fossero ben impostate al rialzo. Ancora una volta sono state le banche a frenare Piazza Affari. Ieri i maggiori titoli del comparto bancario hanno perso terreno a causa dei risultati dello stress test della BCE.

È un test che la Banca Centrale Europea svolge periodicamente per verificare come i 50 maggiori istituti di credito reagirebbero a una crisi finanziaria. Le banche italiane si sono collocate poco sotto la media europea e questo risultato non ha giovato al comparto. Come non ha giovato al comparto il risultato di Banca MPS risultata la peggiore d’Europa.

INVESTI NEL MERCATO IMMOBILIARE CON UN RENDIMENTO DEL 13,13%
Puoi partire da soli 500 euro!

SCOPRI DI PIÙ

Questo titolo infiamma Piazza Affari che può tornare a salire a queste condizioni

Se le banche assorbiranno velocemente questo smacco e gli operatori scommetteranno sul rafforzamento del settore bancario, la Borsa di Milano riprenderà a salire. Ieri il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) si è spinto fino alla soglia dei 25.700 punti prima di scendere e chiudere a 25.351 punti. Era dal 18 giugno che l’indice maggiore non toccava questi livelli.

I titoli del lusso hanno tenuto a galla il listino di Milano, in particolare Brunello Cucinelli. Da qualche seduta questo titolo infiamma Piazza Affari che può tornare a salire a queste condizioni. Se il Ftse Mib chiudesse in area 25.600/25.700 punti, avrebbe lo spunto per raggiungere quota 26.000 punti, il massimo degli ultimi 13 anni. Invece se invece anche oggi proseguisse la discesa iniziata ieri, i prezzi potrebbero scendere a fino a 25.000 punti.

Se ieri il comparto bancario è stato il peggiore, il settore del lusso si è distino per brillantezza. Brunello Cucinelli è stato il migliore titolo dell’intero listino, con un rialzo di quasi l’8%. Il titolo, sui livelli massimi da diverse settimane, ha superato un livello importante di prezzo, realizzando il massimo storico a 56,7 euro. Il superamento dei 56,7 euro, spingerà i prezzi verso il proseguimento della nuova fase rialzista. Il primo target è posto a 60,0 euro.

Tuttavia si potrebbe assistere anche a un ritorno al ribasso dei prezzi. Una correzione fino a 54,5/55,0 euro potrebbe essere fisiologica. Se invece i prezzi scendessero sotto questo livello, tornerebbero in area 52,0 euro.

Approfondimento

Questa l’analisi multidays e il punto sui mercati internazionali dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

Consigliati per te