Questo settore è giudice e da solo può decretare il successo della Borsa

In Borsa a Milano sarà un’altra settimana cruciale. Wall Street seguita a macinare record su record mentre il nostro listino milanese continua a muoversi in laterale incerto sulla direzione da prendere. Anche questa settimana gli occhi saranno puntati sui titoli bancari, sempre più ago della bilancia. Vediamo cosa può accadere oggi e questa settimana in Borsa secondo l’analisi degli Esperti di ProiezionidiBorsa.

L’indice maggiore di Piazza Affari da diverse sedute si muove all’interno della fascia compresa tra 25.000 punti e 26.000 punti. Questa sarà la prima settimana di luglio e se la Borsa vuole realizzare il rally estivo, è adesso che deve gettare le premesse. Il Ftse Mib da molte sedute si muove attorno a 25.200/25.300 punti, ma questo movimento laterale non può durare troppo a lungo. Oggi, e nelle prossime sedute, un segnale positivo arriverà se i prezzi supereranno la soglia dei 25.400 punti, che nelle ultime sedute sembra stregata. Chiudere sopra 25.400 punti permetterà al Ftse Mib di superare la linea di tendenza ribassista di breve periodo che passa per i massimi del 16,17,18 e 28 giugno. Più in alto, un’altra linea di tendenza ribassista, che parte dal massimo dell’8 giugno, passa per quota 25.600 punti.

Questo settore è giudice e da solo può decretare il successo della Borsa

Oggi e nelle prossime sedute, il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) deve a mettersi alle spalle quota 25.600 punti. Raggiunto questo obiettivo avrà il passaporto per arrivare a quota 26.000 ed iniziare il rally estivo. Al ribasso i prezzi devono temere sempre area 24.900/25.000 punti. Se il maggiore indice di Piazza Affari chiuderà una volta sotto questo supporto, i prezzi scenderanno a 24.600 punti. Ma la discesa potrebbe proseguire fino a 23.900/24.000 punti.

Sulle sorti dell’indice maggiore di Piazza Affari pesa il settore bancario. Questo settore è giudice e da solo può decretare il successo della Borsa. I maggiori titoli del credito sono sempre più ago della bilancia. Come abbiamo scritto nell’ultima analisi: “A Piazza Affari inchiodata sulla parità un settore vacilla ma questo titolo sgomma”, venerdì le banche hanno sofferto. Unicredit non deve scendere sotto la soglia dei 9,9 euro altrimenti il titolo calerà fino a 9,4 euro. Banco BPM deve resistere sopra 2,7 o scenderà fino a 2,5 euro. BPER Banca ha un importante supporto a 1,77 euro. Se i prezzi scenderanno sotto questo livello, caleranno almeno a 1,55 euro. Finora questi tre titoli si sono mossi insieme, ovvero gli operatori adottano contemporaneamente la stessa strategia su queste azioni. Se decideranno di vendere, i prezzi delle tre azioni scenderanno all’unisono. E per Piazza Affari saranno guai.

Approfondimento

Questa l’analisi multidays e il punto sui mercati internazionali dell’Ufficio Studi di ProiezionidiBorsa

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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