Questo semplice esame calcolerebbe il rischio di tumore alla prostata aiutando a prevenirlo ma pochissimi lo fanno

La lotta contro il tumore è ancora oggi la principale battaglia portata avanti dalla medica. Ancora in attesa di trovare una cura definitiva al cancro, la ricerca prova a definirne cause e possibili cure. In ottica di prevenzione oncologica, i consigli degli esperti più frequenti sono quelli di condurre una vita attiva e seguire una dieta sana. A questi due consigli, si unisce la raccomandazione di monitorarsi costantemente. Test ed esami di routine che possono prendere il cancro in tempo, aumentando sensibilmente la probabilità di guarire.

Un recente studio, portato avanti dagli esperti di Humanitas, ha cercato di capire come calcolare il rischio di tumore alla prostata. I ricercatori raccomanderebbero lo svolgimento di un test, che sembrerebbe fondamentale per prevenire questa diffusissima forma tumorale.

Questo semplice esame calcolerebbe il rischio di tumore alla prostata aiutando a prevenirlo ma pochissimi lo fanno

Il tumore alla prostata è uno dei tumori più diffusi tra la popolazione maschile in Italia. Sarebbe secondo nella triste classifica dei tumori più mortali in Occidente (sempre tra gli uomini). Per questo, gli esperti di Humanitas hanno portato avanti una ricerca mirata ad individuare in tempo i soggetti a rischio, aumentando così le probabilità di cura. Lo studio è stato scelto dalla Fondazione GIMBE e premiato nel contesto del Bando “Roche per la ricerca clinica”.

Come anticipato, scopo dello studio era quello di tracciare l’identikit dei soggetti più a rischio di tumore alla prostata. Per farlo, i ricercatori hanno cercato di capire come individuare i portatori sani di mutazioni DRG. Questi, infatti, avrebbero probabilità più elevate di sviluppare il tumore alla prostata, anche in età giovane. Per indagare la presenza di mutazioni DRG, basterebbe un test semplice, a cui però in pochi si sottopongono. Parliamo del test genetico.

Anche la linea femminile della famiglia può dare indizi sul rischio di tumore alla prostata

Il test genetico è un esame svolto per studiare DNA e RNA allo scopo di individuare l’ereditarietà di alcune malattie. Secondo gli esperti, questo esame sarebbe essenziale per individuare i soggetti con elevato rischio di sviluppare un tumore alla prostata.

Commentando la scelta del test genetico, i ricercatori hanno anche posto attenzione sui casi di tumore nella linea genetica femminile. Casi di tumore al seno o all’ovaia in famiglia, infatti, potrebbero comunque ripercuotersi sui rischi di un tumore prettamente maschile, come quello alla prostata.

I ricercatori chiosano dicendo che, benché questo semplice esame calcolerebbe il rischio di tumore, solo il 25% degli uomini sceglie di farlo. Bisognerebbe dunque sensibilizzare la popolazione maschile e indurla a pensare al test genetico come a un importante esame di prevenzione oncologica.

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