Questo scarto di cibo che quasi nessuno riutilizza può diventare l’ingrediente di una buonissima vellutata da gustare in ogni stagione

Molto spesso quando prepariamo delle ricette gettiamo numerosi scarti di verdure e alimenti. Anche se non proprio tutto si può riutilizzare ci sono alcuni elementi che si trasformano in piatti veramente gustosi.

Ad esempio per quanto riguarda certe verdure ecco delle parti che molti gettano e che invece possiamo cucinare in modo incredibile. Prendiamo in esame i porri di cui si usano sempre e solo la parte bianca. Questa è usata per soffritti, risotti, sughi e preparazioni, nelle torte salate.

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Ma cosa farne delle foglie verdi che vengono invece sempre gettate?

Questo scarto di cibo che quasi nessuno riutilizza può diventare l’ingrediente di una buonissima vellutata da gustare in ogni stagione

Ebbene sì la vellutata che si fa sempre con la parte tenera del porro può essere preparata anche con le foglie verdi. Ci sono numerose proprietà in questa parte del porro che saranno ottime per la nostra salute e dieta.

Scopriamo le qualità e i vantaggi di cucinare una vellutata recuperando le foglie di scarto dei porri. Ferro, fosforo, calcio e sali minerali sono presenti in alta concentrazione infatti nelle foglie verdi che buttiamo via.

Ecco come questo scarto di cibo che quasi nessuno riutilizza può diventare l’ingrediente di una buonissima vellutata da gustare in ogni stagione.

Come riutilizzare le foglie verdi dei porri e la ricetta per una morbidissima e gustosa vellutata

Prendiamo 2 porri, 1 cipolla bianca, olio e sale q.b. Laviamo accuratamente le foglie dei porri, che possiamo aver conservato in frigo dopo aver utilizzato la parte bianca. Le foglie si conservano tranquillamente una settimana. Apriamole e laviamole bene per togliere tutti i residui di terra che si annidano all’interno. Rimuoviamo con un coltello la parte superiore e la cima delle foglie che sono spesso giallastre e marroncine.

Sminuzziamo poi le foglie in piccoli pezzetti, saltiamo in padella con soffritto leggero di olio e cipolla. Aggiungiamo un filo d’acqua e lasciamo cuocere per una ventina di minuti. Quando il verde delle foglie sarà ben ammorbidito, lasciamo raffreddare una decina di minuti e poi mettiamo tutto nel mixer. Frulliamo, aggiungendo un po’ d’acqua e una noce di burro. Rimettiamo la crema vellutata a riscaldare in un pentolino, aggiungiamo sale e un filo d’olio, et voilà la ricetta è pronta.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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