Questo è il premio per le scoperte scientifiche più eccentriche

Se si leggesse del premio Ig Nobel, si penserebbe a un refuso, oppure a una goliardata di luminari sfaccendati. E invece, niente di più sbagliato: i premi Ig Nobel sono onorificenze reali, famose e piuttosto ambite. Il motivo?

L’Ig Nobel celebra i risultati che fanno ridere e poi pensare. Lo scopo è quello di premiare l’insolito, onorare l’immaginazione e stimolare l’interesse delle persone per la scienza, la medicina e la tecnologia. Insomma, questo è il premio per le scoperte scientifiche più eccentriche dell’anno.

Ogni settembre, in una cerimonia di gala al Sanders Theatre dell’Università di Harvard, 1.100 altrettanto eccentrici spettatori partecipano all’accettazione di queste onorificenze. A distribuire i premi fisicamente sono dei veri (e sinceramente divertiti) premi Nobel.

Il galà scientifico, ad ogni modo, è seguito in tutto il mondo, essendo trasmesso in diretta streaming.

Qualche curiosità sul premio più pazzo della scienza

I premi Ig Nobel sono organizzati dalla rivista Annals of Improbable Research. La cerimonia è co-sponsorizzata dalla Harvard-Radcliffe Society of Physics Students e dalla Harvard-Radcliffe Science Fiction Association. In pratica, un mucchio di secchioni con un enorme spirito goliardico.

Attenzione, però: non è affatto un modo per ridicolizzare la scienza. L’intento è onorare la ricerca nella sua forma più bizzarra. Non importa quanto uno studio possa rivelarsi bislacco: conta che fornisca un risultato utile alla scienza, che stimoli la curiosità di ricercatori presenti e futuri.

In principio, molta scienza “buona” subisce attacchi a causa della sua supposta assurdità. Così come, al contrario, molta scienza “cattiva” viene invece venerata nonostante la sua inutilità a livello scientifico.

La goliardia è una cosa seria

Benché si parli del premio per le scoperte scientifiche più eccentriche, la selezione è una cosa seria. Ogni anno, il Consiglio delle Improbable Research riceve più di 9000 nuove candidature, che vanno ad aggiungersi al consistente gruppo di candidati degli anni precedenti.

I dieci nuovi vincitori sono poi selezionati dal Consiglio dell’Ig Nobel. Esso è composto da scienziati (inclusi diversi vincitori dell’Ig Nobel e del Nobel), scrittori, atleti, funzionari pubblici e altri individui di maggiore o minore eminenza. Secondo la tradizione, l’ultimo giorno di deliberazioni una persona scelta in modo del tutto casuale è invitata ad aiutare il Consiglio a prendere la decisione.

Un premio… ingombrante

Nel corso degli anni, è successo che qualcuno si rifiutasse di ritirare il premio, ma fortunatamente si è trattato di rari casi. Perdersi la cerimonia è un vero peccato, però, perché è uno spettacolo di per sè: aeroplanini di carta, intermezzi musicali e lazzi vari…rigorosamente scientifici!

Un esempio? I vincitori del premio per la Pace di quest’anno sono stati i Governi di India e Pakistan. Parecchie notizie riportano che i funzionari di entrambe le nazioni abbiano ripetutamente suonato i rispettivi campanelli nel cuore della notte. Per poi scappare prima che qualcuno avesse la possibilità di aprire la porta.

Di un altro (stavolta, gustosissimo) premio Ig Nobel si parla nell’articolo firmato da Chiara Moccia.

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