Questo delizioso borgo imperdibile incanta con la sua musica e delizia il palato con squisita eccellenza

L’Emilia Romagna è una splendida regione che offre svariate attrattive. In estate viene letteralmente presa d’assalto per le lunghe spiagge e i divertimenti notturni. L’autunno è invece il momento ideale per andare alla scoperta dei suoi incantevoli borghi. Anzitutto, pochissimi sanno che questa nota località di mare nasconde splendidi tesori tutti da scoprire. Così come, questo romanticissimo borgo marinaro merita assolutamente una visita.

Spostiamoci ora nella parte nord della regione, e più precisamente in provincia di Parma. Ci troviamo a Busseto, rinomato centro agricolo della Bassa parmense, situato a 8 km circa a sud del fiume Po. Noto principalmente per la figura di Giuseppe Verdi, il famosissimo compositore, questo delizioso borgo imperdibile incanta con la sua musica e delizia il palato con squisita eccellenza.

Cosa fare e cosa vedere

Busseto è fortemente legato alla vita del compositore, la cui presenza è viva e palpabile ad ogni angolo. In Piazza Verdi, tanto per cominciare, troneggia proprio il monumento in bronzo dedicato al Maestro. Sulla piazza si affacciano la Rocca duecentesca (oggi sede del Municipio) e il Teatro Verdi. Sempre nello stesso spiazzo, troviamo Casa Barezzi, dove Verdi visse insieme alla moglie Margherita. La casa-museo contiene vari cimeli, come lettere autografe, ritratti e documenti iconografici.

Assolutamente imperdibile è, poi, una tappa a Villa Pallavicino, che si trova appena fuori le mura del paese. L’elegante edificio rinascimentale ospita il Museo Nazionale Giuseppe Verdi. Un’esposizione a dir poco spettacolare. Nei vari saloni vengono riproposte ben 27 opere del celebre artista, attraverso la riproduzione delle scenografie originali firmate Casa Ricordi. Ed ancora, luci teatrali, costumi in tessuti pregiati, quadri dell’epoca. Durante l’intero percorso, il visitatore è costantemente accompagnato dalle musiche immortali e dalla voce del critico d’arte Philippe Daverio registrata nell’audioguida.

Questo delizioso borgo imperdibile incanta con la sua musica e delizia il palato con squisita eccellenza

Dopo tanta cultura, sicuramente si avrà fame. Busseto è il posto giusto per fare un’ottima mangiata. D’altra parte, Busseto è una delle tappe dell’itinerario della cosiddetta “Strada del culatello” che si snoda tra la via Emilia ed il fiume Po. Partendo da Parma, si toccano, nell’ordine, località quali Fontanellato, San Secondo, Soragna, Busseto, Polesine Parmense, Zibello, Roccabianca, Sissa e Colorno. In tutti questi luoghi è possibile degustare il prelibato Culatello di Zibello, ma anche la Spalla di San Secondo. Magari abbinati a qualche scaglia di Parmigiano Reggiano. Infine, per concludere il pasto in dolcezza, niente di meglio che una fetta di spongata, la torta dalla tipica forma tonda ed appiattita a base di pane abbrustolito, noci, miele, amaretti, pinoli, uvetta, cannella, noce moscata, chiodi di garofano, scorza d’arancia e vino bianco.

Approfondimento

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