Questo comunissimo fattore può aumentare il rischio di sviluppare il tumore ai polmoni

Tra i tumori che vengono diagnosticati ogni anno in Italia pochi spaventano come quello ai polmoni. Questa patologia è infatti spesso asintomatica nelle sue fasi iniziali e uccide in media più di 30.000 persone in Italia ogni anno. Molti pensano che tra i fattori di rischio legati a questo cancro figuri solamente il fumo di sigaretta, ma si sbagliano. Infatti, questo comunissimo fattore può aumentare il rischio di sviluppare il tumore ai polmoni. Vediamo subito di cosa si tratta.

Il tumore ai polmoni

Il cancro ai polmoni è la principale causa di decesso per soggetti di sesso maschile e la terza per soggetti di sesso femminile in Italia. Secondo quanto riportato dalla Fondazione Umberto Veronesi ogni anno muoiono in media più di 30.000 persone per questa patologia. È ben risaputo dal grande pubblico come il fumo di sigaretta possa aumentare sensibilmente il rischio di incorrere in questa patologia. Eppure, non sono in molti a tenere conto di un altro fattore di rischio molto diffuso, soprattutto nelle grandi città. Parliamo dello smog, e in particolare delle tristemente famose polveri sottili.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Aloe Vera Slim, l'integratore naturale che ti fa perdere peso velocemente

SCOPRI IL PREZZO

Spirulina

Questo comunissimo fattore può aumentare il rischio di sviluppare il tumore ai polmoni

L’inquinamento atmosferico è stato valutato come elemento cancerogeno dalla l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro. Tra gli elementi inquinanti più pericolosi presenti nell’aria figurano sicuramente gli idrocarburi policiclici aromatici e il particolato. In particolare, il PM2,5 è capace di insinuarsi profondamente nel nostro apparato respiratorio. Secondo una ricerca scientifica ogni aumento di 5 μg/m3 di questa sostanza nell’aria aumenta il rischio relativo di ammalarsi di cancro ai polmoni del 18%. Un dato preoccupante se si pensa che, secondo l’AIRC, molti comuni italiani superano nel corso dell’anno il valore soglia di 25 μg/m3 previsto dall’UE. Allo stesso modo gli idrocarburi policiclici aromatici sono responsabili di possibili mutamenti nel DNA che possono potenzialmente causare il tumore ai polmoni.

Come proteggerci da questo fattore di rischio 

La domanda sorge quindi spontanea: come ci si può proteggere dallo smog se si vive in una grande città? Secondo quanto riportato dalla Fondazione Veronesi per proteggerci dal rischio cancro esistono dei semplici consigli che possono aiutarci a ridurre la nostra esposizione all’inquinamento cittadino. Innanzitutto, è preferibile stare lontani dai gas di scarico delle auto, evitando le vie trafficate e utilizzando la macchina il meno possibile. Secondariamente è consigliato stare il più possibile a contatto con piante ed alberi, elementi capaci di ridurre le sostanze inquinanti. Infine, è preferibile cambiare spesso l’aria in casa, facendo però attenzione ad evitare le ore in cui è presente il maggiore inquinamento all’esterno.

Approfondimento

questo alimento molto comune può nascondere dei seri pericoli ed è potenzialmente cancerogeno

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

Consigliati per te