Questo borgo medievale vanta un variopinto tripudio di colori che ci ruberà il cuore

L’estate è finita ma la bella stagione non sembra intenzionata a volgere al termine. Per questo chi ama viaggiare dovrebbe approfittarne e dedicarsi a piccole gite durante i ponti o i fine settimana. La migliore scelta per queste brevi gite fuori porta risultano sempre i borghi. Questi possono essere raggiunti agevolmente sia con il treno che con la macchina e rappresentano sempre degli ottimi punti di partenza per conoscere a fondo il territorio. Per questo oggi andiamo alla scoperta di un luogo molto particolare e poco conosciuto che certo non potrà lasciarci indifferenti. Vediamo insieme di che cosa si tratta.

Questo borgo medievale vanta un variopinto tripudio di colori che ci ruberà il cuore

Stiamo parlando di Aielli, piccola cittadina situata nella regione Abruzzo in provincia dell’Aquila. Perdersi fra le sue stradine è un’esperienza unica perché questo piccolo borgo riesce a fondere il suo antico passato medievale con la contemporaneità. Ospita infatti il festival di Street Art “Borgo Universo” che, oltre a rendere la città un museo a cielo aperto, attrae molte personalità artistiche. Le testimonianze di questo evento sono visibili ovunque: infatti sono presenti opere murali di street artist di fama internazionale. A luglio e ad agosto Aielli si anima con degli eventi che coinvolgono tutte le fasce d’età. Ci si può infatti sbizzarrire partecipando a diversi laboratori, a concerti di musica live e a numerose performance teatrali.

Cosa vedere in città e nei suoi immediati dintorni

Questo borgo medievale vanta un variopinto tripudio di colori che ci ruberà il cuore. Infatti, al di là di questa importante rassegna tematica, sono presenti però molti punti di interesse che vale la pena vedere. Parliamo ad esempio della Chiesa della Santissima Trinità e quella dedicata a San Rocco. Quest’ultima ospita un affresco cinquecentesco che rappresenta la Madonna del Buon Consiglio. Di stile totalmente differente è la chiesa di San Giuseppe, originariamente intitolata a San Adolfo, che è un ottimo esempio di architettura razionalista del periodo fascista. Ugualmente da non perdere sono la torre medievale e quella dell’orologio. La prima contiene un piccolo museo astronomico e per questo viene anche chiamata “torre delle stelle”. Nelle vicinanze si trova anche il Parco regionale Sirente-Velino che vanta delle meraviglie naturalistiche fra cui oltre 1.900 specie floreali e oltre 200 esemplari animali. Se invece si avesse voglia di mettersi in macchina e andare più lontano da qui si possono raggiungere sia Roma che Pescara in solo un paio d’ore.

Approfondimento

Questo incantevole borgo affacciato sul mare ospita uno dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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