Queste due località non offrono solo tuffi in un mare da sogno ma sono collegate da un indimenticabile sentiero che ci permetterà di fare una meravigliosa passeggiata mangiando piatti tipici economici

Ci avviciniamo all’estate e alla voglia di andare in vacanza. I recenti ponti legati alla Pasqua e al 25 aprile ci hanno fatto crescere la voglia di partire. Si sta facendo, ormai, il conto alla rovescia in vista delle meritate ferie anche se mancano ancora parecchie settimane.

Il che non ci impedisce di goderci qualche “aperitivo” in giro per l’Italia. Ovvero, di andare, magari per un paio di giorni, a visitare un bel borgo, dove, magari, c’è stata anche Wonder Woman. O di recarci in una città romantica con il partner per coccolarci a vicenda.

Queste due località hanno la capacità di mettere d’accordo tutti

Per non parlare dei famosi viaggi del gusto, quelli, cioè, dove si unisce l’utile al dilettevole. Un bel borgo ricco di storia e tanti piatti tipici. Il problema è che, a volte, si fa fatica a mettersi d’accordo. C’è chi ama, all’interno della coppia, spaparanzarsi in spiaggia. E chi, invece, avrebbe voglia di camminare in mezzo alla natura. Mare o montagna? Per fortuna, il nostro Paese è capace di offrirci delle soluzioni interessanti perfette per soddisfare tutte le esigenze.

Ad esempio, queste due località non offrono solo tuffi in un mare da cartolina, ma anche di fare trekking in mezzo alla natura. Sono anche raggiungibili facilmente da Nord e Centro Italia, vista la loro particolare collocazione.

Questi due comuni hanno il pregio di essere uniti da uno scenografico sentiero lungo circa 14 km. È un antico sentiero che si può percorrere in circa 3-4 ore, a seconda del nostro passo. Da fare, magari, partendo alla mattina, fermandosi a mangiare qualcosa di tipico e ritornando indietro nel pomeriggio.

Queste due località non offrono solo tuffi in un mare da sogno ma sono collegate da un indimenticabile sentiero che ci permetterà di fare una meravigliosa passeggiata e mangiando piatti tipici economici

Si chiama il Sentiero dell’Infinito e la primavera è la stagione migliore per percorrerlo. Ci sono dei dislivelli di 500 metri, quindi occorre non avere fretta e gustarselo con calma. Vi farà apprezzare ancora di più le Cinque Terre visto che collega Riomaggiore a Portovenere. È un cammino, in buona parte, che dà a picco sul mare e, per questo, davvero suggestivo.

Passeremo tra le terrazze coltivate, visiteremo il panoramico santuario di Nostra Madonna di Montenero. Toccheremo il Parco Nazionale delle Cinque Terre, ammireremo, dall’alto, le isole di Tinetto Tino e Palmaria. Vedremo borghi con le case color pastello ed è facilmente percorribile grazie ai colori rosso-bianco del CAI.

E potremo, nelle due località, farci un tuffo nel mare turchese e trasparente. Senza dimenticare il buon cibo. Qui, piatti di pesce a profusione a km 0, come la frittura o il pesce in “scabeccio” cioè marinato. Si possono mangiare anche gli spaghetti col sugo di muscoli e, di dolce, il buccellato. Ci sono menu turistici che possono soddisfare il palato a prezzi davvero economici.

Lettura consigliata

Queste 5 località insolite e poco conosciute sono considerate luoghi magici per fare una gita fuori porta diversa dal normale spendendo pochi soldi e mangiando anche ottimi piatti tipici

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