Questa decisione tanto attesa ha innescato il recupero dei prezzi e tranquillizzato molti risparmiatori italiani per questo motivo

La decisione che aspettavano i mercati è arrivata. E grazie a questa le Borse europee, Piazza Affari compresa, hanno chiuso la penultima seduta della settimana in deciso rialzo. Questa decisione tanto attesa ha innescato il recupero dei prezzi e tranquillizzato molti risparmiatori italiani per questo motivo.

Una notizia ha rassicurato i mercati

In Europa tutti attendevano con ansia una decisione importante per i mercati finanziari. Oggi era il giorno in cui la Banca Centrale Europea doveva stabilire se intervenire sul livello dei tassi d’interesse nell’Area Euro. La BCE ha deciso di mantenere i tassi immobili, fermi allo zero. Una decisione scontata.

In realtà gli operatori finanziari erano in attesa della risposta di una domanda cruciale: per quanto la BCE avrebbe mantenuto il PEPP? Il PEPP è il programma di riacquisto dei titoli di Stato emessi per finanziare il debito.

La paura degli operatori è che il programma rallenti, portando fibrillazioni sul mercato delle obbligazioni governative e quindi al resto dei mercati finanziari. Se il PEPP terminasse, ci sarebbe un immediato rialzo dei rendimenti. Questo evento provocherebbe un corrispondente calo dei prezzi dei titoli di Stato a tasso fisso, come i BTP.

Oggi la presidente della BCE, Christine Lagarde, ha rassicurato i mercati confermando che il ridimensionamento del PEPP è prematuro. Questa è un’ottima notizia per tutti i risparmiatori, sia istituzionali ma anche privati, che hanno in portafoglio i nostri BTP.

Questa decisione tanto attesa ha innescato il recupero dei prezzi e tranquillizzato molti risparmiatori italiani per questo motivo

Questa notizia ha riportato ottimismo sui mercati azionari e sui mercati obbligazionari. In Italia lo spread tra BTP e Bund tedeschi si è ridotto, avvicinandosi nuovamente a 100 punti.

Dopo la notizia è calato anche il rendimento del BTP decennale, anche se in mattinata era salito. Comunque rimane allo 0,74% contro un valore di 0,60% di un mese fa.

La notizia ha aiutato anche i mercati azionari. La Borsa italiana nel pomeriggio ha avuto uno scatto in alto, che ha consolidato i rialzi della mattina. Al termine della seduta il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha chiuso in guadagno di quasi l’1%, finendo a 24.398 punti. A ridosso della soglia importante dei 24.400 punti, più volte messa in evidenza nelle precedenti analisi (come in questo articolo).

Ma oggi è stata la seduta dei titoli dell’energia. Enel è salita del 2,7%, chiudendo a 8,7 euro, Erg ha guadagnato il 5,2% e Falck Renewables il 7,2%. Per un importante società d’analisi su questi titoli gli investimenti sono destinati a crescere nei prossimi mesi, quindi i prezzi sono destinati a salire.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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