Quello che tutti dovrebbero sapere per creare un piatto dietetico

Il filosofo tedesco Ludwig Feuerbach lo aveva intuito “i cibi si trasformano in sangue, il sangue in cuore e cervello… l’uomo è ciò che mangia”. Mangiare è da sempre un piacere irrinunciabile. Ma mangiare sano è una scelta.

Un regime alimentare corretto ha a cuore la salute, per tanto bisogna ricordarsi che il cibo non è soltanto apporto di calorie. Non basta seguire un regime alimentare a basso contenuto energetico, perché la differenza è fatta dai cibi che introduciamo nel nostro corpo, quotidianamente.

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La scelta di alimenti poco salutari può accorciare la vita, mentre introdurne di buoni può allungarla e addirittura rallentare i processi di invecchiamento.

Capire come siamo fatti è la base per comporre piatti che più si addicono alle nostre esigenze.
La vera corretta alimentazione è libera, flessibile e si basa sulle esigenze della persona. Le valutazioni devo essere fatte in base alla risposta del proprio corpo all’introduzione di alcuni alimenti piuttosto che di altri.

Quello che tutti dovrebbero sapere per creare un piatto dietetico

Siamo la somma dei nostri geni, ma siamo anche quello che scegliamo di essere tutte le volte che portiamo la forchetta alla bocca. Ecco come comporre un piatto intelligente e dietetico.

Secondo gli esperti, un piatto che garantisce salute e peso-forma andrebbe composto come segue.

Metà piatto deve essere costituito da verdure e frutta. Prediligere la verdura in quanto ricca di acqua e fibre. Dal potere saziante, a basso contenuto calorico, è anche ricca di vitamine. Inoltre la presenza di fibre riduce l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri.
Le verdure sono facili da cucinare e possono essere utilizzate in tutte le varianti. Come antipasto, come stuzzichini da sgranocchiare prima del pasto, ma anche come condimento per i primi e secondi e come contorno.
La frutta deve ugualmente essere introdotta più volte durante la giornata, ma in una percentuale inferiore, perché ricca di zuccheri semplici. Ha numerose proprietà benefiche, tra cui l’apporto di vitamine.

Un quarto del piatto va occupato con i cereali, meglio se integrali. Al contrario di quello che si pensa i carboidrati non si possono eliminare dalla dieta, perché sono l’indispensabile nutrimento per il cervello.
Meglio se consumati nella loro versione integrale, in quanto, la presenza di fibre riduce l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi.
I migliori cereali sono il riso, l’orzo, il farro, il frumento. Attenzione però a non abbuffarsi, perché il sovraccarico di questo alimento porta scompensi ormonali e aumento di grasso.

Si può variare tra le fonti proteiche. Sono da preferire in termini di frequenza i legumi, ricchi di fibra, fitocomposti e pochissimi grassi.

I grassi buoni, come l’olio extravergine d’oliva, non sono da eliminare, ma da consumare nelle giuste dosi.

Va ridotto o completamente eliminato il consumo di alcuni alimenti

Tra questi abbiamo salumi e affettati, in quanto eccessivamente pieni di sale e grassi “cattivi”.

Poi bevande zuccherate e prodotti industriali, come merendine, crostatine croissant, succhi di frutta. Questo perché sono zeppi di zuccheri e privi di nutrienti.

Il sale può essere sostituito dalle erbe aromatiche e spezie, che fanno sapidità ai piatti e apportano vitamine e sali minerali.

Ed ecco quello che tutti dovrebbero sapere per creare un piatto dietetico. Scegliere di stare in salute dipende soltanto da noi e dalle decisioni che prendiamo ogni giorno.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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