Quasi nessuno conosce questo piatto della cucina povera napoletana ma è un’esplosione di gusto e bontà

Il patrimonio gastronomico partenopeo è davvero sconfinato ed è sorprendente scoprire quanto di quello che mangiamo oggi derivi da questa zona.

Ad esempio, quando abbiamo descritto come realizzare senza pomodoro uno strepitoso ragù bianco cremoso ed avvolgente abbiamo rivelato che le origini del ragù alla bolognese, in realtà, provengano dall’antecedente “ragù alla napoletana”.

Il piatto di cui parleremo oggi è l’antica pasta patate e provola di cui la prima testimonianza risalirebbe addirittura a fine 1700.

Quasi nessuno conosce questo piatto della cucina povera napoletana ma è un’esplosione di gusto e bontà, pertanto vediamo come prepararlo.

Ingredienti e preparazione

Gli ingredienti necessari sono:

  • Pasta mista;
  • Patate;
  • Provola affumicata;
  • Rosmarino;

Prima di iniziare, una piccola nota.

Per “pasta mista” o “ammiscata” si intendevano originariamente gli avanzi dei vari formati di pasta, ma qualsiasi pasta che abbiamo in casa andrà benissimo.

Cominciamo sbucciando e tagliando le patate a cubetti di circa 1cm e mettiamole in padella con dell’olio facciamo tostare. Trascorsi 2 minuti, aggiungiamo alle patate del sale e dell’acqua bollente che aiuterà le patate a diventare più morbide.

Quando l’acqua comincerà ad evaporare mettiamo la pasta direttamente in padella, sfruttando la tecnica della risottatura, ossia cuoceremo la pasta come fosse un risotto.

Quasi nessuno conosce questo piatto della cucina povera napoletana ma è un’esplosione di gusto e bontà

Una volta messa la pasta in padella assieme alle patate, copriamo ancora con acqua bollente e lasciamo cuocere, aggiungendo altra acqua al bisogno.

Nel frattempo tagliamo a cubetti la provola affumicata o, se preferiamo, possiamo grattugiarla con una grattugia a maglie larghe.

Trascorso il tempo di cottura della pasta avremo ottenuto una pietanza dalla consistenza cremosa ed avvolgente che possiamo togliere dal fuoco.

Aggiungiamo la provola mantecando dolcemente magari con un filo di olio e, importante ribadirlo, sempre fuori dal fuoco. Quando si aggiungono i formaggi a fine cottura, in generale, dovremmo farlo lontano dai fornelli altrimenti provola, parmigiano e simili, stracceranno rovinando il piatto.

Buono, facile, economico

A fine cottura correggeremo leggermente di sale, pepe ed aggiungeremo del rosmarino tritato che conferirà un’ottima nota aromatica.

Ecco che in pochi minuti abbiamo realizzato un piatto della tradizione dal prezzo contenuto ma davvero ricco di sapore. Non resta che servire ben caldo e goderci i meritati complimenti dei commensali.

Pur non facendo parte della ricetta originale, possiamo scegliere di arricchire il nostro piatto con dei cubetti di pancetta.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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