Quasi nessuno conosce questa incredibile piantina selvatica che darà nuova vita ai nostri piatti e alla nostra pelle

Durante la nostra ultima passeggiata immersi nella natura abbiamo sentito uno strano odore di menta. Abbiamo guardato meglio e ci siamo imbattuti in una piantina dalle foglie ovate e con appariscenti fiori violetti: la nepitella. E se ne abbiamo raccolto un mazzetto abbiamo fatto benissimo. Quasi nessuno conosce questa incredibile piantina selvatica che darà nuova vita ai nostri piatti e alla nostra pelle.

Come usare la nepitella in cucina

Della nepitella (detta anche mentuccia), possiamo usare sia i fiori che le foglie. Grazie all’aroma delicato e persistente può diventare il condimento ideale per piatti a base di pesce, o verdure come i carciofi soprattutto, o i funghi. E ovviamente, anche per piatti a base di carne.

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Ma non solo. Con la nepitella potremo realizzare un fantastico ripieno per i ravioli, delle frittate alle erbe e un liquore fai da te al sapore di menta.

Proviamo anche a sostituirla al basilico. Se la abbiniamo ai pomodori e alla mozzarella avremo una caprese davvero unica.

Quasi nessuno conosce questa incredibile piantina selvatica che darà nuova vita ai nostri piatti e alla nostra pelle: prepariamo dei fantastici infusi

La nepitella è utilizzata fin dai tempi antichi per le sue incredibili proprietà curative. E può rivelarsi anche un utilissimo alleato per la nostra salute e per i trattamenti di bellezza. Prendiamo 10 grammi di foglie e lasciamole macerare in acqua bollente. Filtriamo il composto e avremo una tisana utilissima per combattere l’acne e le altre impurità della pelle.

In caso di escoriazioni o piccole lesioni possiamo anche passare il composto sulla zona dolorante per velocizzare la guarigione.

Se soffriamo di problemi di digestione o di reumatismi possiamo sfruttare le proprietà toniche e antispasmodiche di questa pianta. Prepariamo un altro infuso con 20 grammi di fiori e foglie. Beviamolo tiepido dopo i pasti e le difficoltà digestive saranno un antico ricordo.

Con la nepitella è possibile anche curare i reumatismi. Aggiungiamo al nostro infuso una scorza di limone e lasciamo bollire per cinque minuti. Filtriamo e beviamo ancora caldo. Con mezza tazza al giorno le nostre articolazioni inizieranno a darci tregua.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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