Quanto vale il mercato AIM Italia

Con l’aiuto di IR Top Consulting vediamo quanto vale il mercato AIM Italia. Prima di addentrarci nei numeri è giusto spiegare ai neofiti di mercati e finanza cosa è l’AIM Italia. L’acronimo sta per Mercato alternativo del capitale ed è attivo da marzo 2012. Borsa Italiana gestisce questo mercato composto da piccole e medie imprese italiane ad alto potenziale di crescita quotate nell’indice FTSE AIM Italia.

Chi può accedere

Al mercato AIM Italia possono accedere aziende che rispettano determinati requisiti. Sull’AIM Italia vengono negoziate azioni ordinarie, le società devono avere l’ultimo bilancio revisionato da organi iscritti alla Consob. Per entrare a far parte dell’AIM bisogna effettuare un processo di collocamento presso investitori professionali.

Come si evolverà il mercato nei prossimi mesi?
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I numeri

Le società quotate sono 127, hanno generato nel 2019 un giro d’affari di 5,6 miliardi di euro. La capitalizzazione è di 5,8 miliardi e la raccolta ipo di 3,9 miliardi. A questa somma va aggiunta la raccolta da mercato secondario di 920 milioni. Guardiamo nello specifico il rapporto dell’Osservatorio AIM Italia facendoci aiutare da Anna Lambiase, fondatore e ceo di IR Top Consulting.

Nel 2019 le società collocate su AIM Italia hanno ottenuto questi risultati: il 77% ha registrato una crescita nei ricavi, l’85% ha avuto un ebitda positivo e il 73% ha chiuso il bilancio in utile.

Il Credito di Imposta sui costi di quotazione

La nuova normativa inserita nel Decreto attuativo del 2018 ha portato utile? Parliamo del Credito di Imposta sui costi di quotazione. La misura ha dato una spinta alle quotazioni sul mercato Aim con 38 nuovi ingressi  da gennaio 2019. La stessa misura non sarebbe sbagliata metterla in cantiere anche per il triennio 2021/2023. Il Governo si renderà disponibile?

Come è formato l’azionariato delle società in AIM Italia

109 investitori istituzionali, di questi il 77% esteri fanno parte dell’azionariato delle società AIM Italia. L’investimento complessivo è di 570 milioni, circa il 9% della capitalizzazione del mercato. Gli italiani detengono il 54%. Il numero di partecipazioni è 845, una media di 7,8 per investitore. Il valore della singola partecipazione è di 0,2 milioni di euro.

Investitori istituzionali interessati

Banca Mediolanum, Azimut e Julius Bär Gruppe  sono i primi tre investitori su AIM Italia che hanno avuto una attenzione alta verso il mondo delle pmi italiane quotate. Questi sono solo una parte dei numeri per capire quanto vale il mercato AIM Italia.

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