Quanto è realistico lo scenario che vede le azioni ENI in area 1,5 euro?

Quanto è realistico lo scenario che vede le azioni ENI in area 1,5 euro? Il solo leggere questa domanda fa accapponare la pelle. Un tempo, infatti, ENI era la regina di Piazza Affari e con le sue performance e i suoi ricchi dividendi dava enormi soddisfazioni ai suoi azionisti, lo Stato in primis.

Con la debolezza del petrolio, però, è iniziato un lento declino che negli ultimi cinque anni ha portato a una performance media del -10%, tenendo conto anche dei dividendi distribuiti.

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In attesa dei numeri del terzo trimestre che verranno pubblicati il 28 ottobre, vediamo quale sia la view degli analisti. Il consenso medio è Hold con un prezzo obiettivo medio che esprime una sottovalutazione del 50% circa. Dalla discrasia tra il giudizio e la sottovalutazione si capisce l’enorme incertezza che circonda il titolo.

Quanto è realistico lo scenario che vede le azioni ENI in area 1,5 euro secondo l’analisi grafica?

ENI (MILENI) ha chiuso la seduta del 27 ottobre a  quota 6,1 euro in ribasso del 2,32% rispetto alla seduta precedente.

Time frame giornaliero

La seduta del 27 ottobre ha visto la rottura del supporto in area 6,285 euro con volumi in aumento. Non un buon segno per i rialzisti visto che le quotazioni potrebbero accelerare verso il I obiettivo di prezzo in area 5,165 euro. Quello che, però, dovrebbe preoccupare gli investitori è il potenziale ribassista di ENI. La rottura di area 5,165 euro, infatti, aprirebbe le porte a una continuazione del ribasso fino al II obiettivo di prezzo in area 3,35 euro. La massima estensione al ribasso, invece, passa per area 1,5 euro. Uno scenario da incubo.

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ENI: proiezione ribassista in corso sul time frame giornaliero. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello inferiore mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi.

Scenario di medio/lungo periodo

La tendenza in corso è ribassista e si dirige verso il prossimo obiettivo in area 5,53/5,6 euro. Questo livello potrebbe dar luogo a un rimbalzo delle quotazioni e quanto accadrà dovrà essere monitorato con la massima attenzione.

O dopo il test dell’area indicata si genera un semplice rimbalzo grazie al quale si potrà andare a calcolare i nuovi obiettivi ribassisti. Oppure si inverte al rialzo.

Gli sviluppi successivi al raggiungimento di area 5,6 euro, quindi, dovranno essere seguiti con molto attenzione.

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ENI: proiezione ribassista in corso sul time frame settimanale. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello inferiore mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi.

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ENI: proiezione ribassista in corso sul time frame mensile. Le linee oblique rosse rappresentano i livelli di Running Bisector; le linee orizzontali i livelli de La Nuova Legge della Vibrazione. Sulla sinistra è mostrato il volume per ciascun livello di prezzo. Il pannello intermedio riporta il segnale di BottomHunter. Il minimo sul time frame considerato è segnato quando è uguale a 1. Il pannello inferiore mostra il volume scambiato per ciascuna barra confrontato con una media mobile esponenziale zero lag a 20 periodi.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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